16 marzo 2017 | 11:19

In attesa del giudizio della Casa Bianca, via libera dall’Ue alle nozze tra At&t e Time Warner. I vertici delle società: chiusura dell’accordo attesa per fine anno

Via libera il 15 marzo dalla Commissione Europea alle nozze fra At&t e Time Warner, un matrimonio da 85 miliardi di dollari che, secondo Bruxelles, non crea problemi nel Vecchio Continente. “Si tratta di un importante via libera”, hanno detto le due società in una nota, ribadendo di attendersi una chiusura dell’accordo entro la fine dell’anno. ”Il processo per ottenere le necessarie autorizzazioni è in corso, e non vediamo l’ora di creare una società che spingerà la prossima ondata di innovazione nell’industria dei media e dell’intrattenimento”. La palla passa ora agli Stati Uniti, dove il Dipartimento di Giustizia è chiamato a valutare l’impatto del matrimonio sull’industria dei media, ma l’approvazione dell’operazione non è così scontata.

Randall Stephenson, l’amministratore delegato di At&t

Il presidente americano Trump, ricorda Ansa, non ha mai nascosto il suo scetticismo sulle nozze e durante la campagna elettorale senza mezzi termini ha detto che le avrebbe bocciate perchè creavano troppa concentrazione di potere. I toni si sono poi ammorbiditi con l’ingresso alla Casa Bianca. ”Non voglio commentare nessun accordo in particolare ma serve concorrenza e serve soprattutto nei media” perchè, ha spiegato di recente Trump, sarebbe negativo trovarsi fra anni con una sola voce.

Dall’unione fra At&t e Time Warner nascerebbe una delle aziende di telecomunicazione più grandi al mondo, con in portafoglio la Cnn ma anche gli studio Time Warner e Hbo. Un gigante in grado di competere in tv, sui dispositivi mobili e sui contenuti originali, sempre più determinanti come mostrato dal successo di Netflix e Hulu.

Il matrimonio comunque non è importante solo per i due colossi interessati ma per l’intera industria, che ne seguono passo passo gli sviluppi. Sull’esame della Casa Bianca, secondo indiscrezioni, potrebbe far valere il suo peso Rupert Murdoch . Il tycoon dei media e’ infatti amico di Ivanka Trump e a lui il presidente di sarebbe rivolto per ricevere suggerimenti per i candidati alla Federal Communications Commission. Murdoch avrebbe chiesto in cambio restrizioni all’operazione At&T e Time Warner.