Enzo Iacopino si dimette da presidente dell’Ordine dei Giornalisti e accusa: l’equo compenso, una battaglia tesa a dare dignità e speranza alle migliaia di “ultimi” di tante età, è morto. Assassinato da fuoco amico

Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino si è dimesso. La decisione è stata comunicata questa mattina al termine del Consiglio. “Considero concluso il mio mandato”, ha spiegato all’Ansa. “Era una decisione presa quasi un anno fa: volevo completare il percorso della legge sull’editoria, ora siamo alla fase del decreto attuativo”.Iacopino ha spiegato inoltre che “le dimissioni saranno effettive dopo aver espletato alcuni adempimenti”, probabilmente entro lunedì. “Considero chiuso il mio mandato”, ha ribadito, “ci sono colleghi che sapranno gestire egregiamente l’impegno necessario”.

Sarà il vicepresidente Santino Franchina a prendere l’interim e a convocare entro 15 giorni il Consiglio per l’elezione del nuovo presidente.

Ecco il post condiviso sui social network con cui Iacopino comunica le dimissioni, dopo che oggi avrà ricevuto in visita il segretario di Stato Piero Parolin. E non manca un’accusa: “l’equo compenso, una battaglia dell’Ordine tesa a dare dignità e speranza alle migliaia di “ultimi” di tante età, è morto”.

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