16 marzo 2017 | 17:19

Delli Carri lascia la direzione di ‘Riders’: abbiamo scommesso sul fatto che il nostro pubblico non volesse solo donne nude e piloti, ma che sapesse apprezzare anche articoli lunghi

Luca Delli Carri, alla guida di Riders dal gennaio 2016, lascia la direzione del mensile di Milano Fashion Library per affrontare una nuova avventura editoriale nel campo dei magazine maschili che verrà annunciata nei prossimi mesi.

“Abbiamo tagliato il traguardo dei 100 numeri e portato Riders nel suo decimo anno”, dice Delli Carri. “Un traguardo non scontato, perché quando ne ho assunto la direzione Riders era in un momento di grande difficoltà, privo di una redazione, e nessuno aveva il coraggio di accettare una direzione ingombrante che doveva confrontarsi con quella precedente, durata ben otto anni e figlia dell’epoca Hachette-Hearst”.

Luca Delli Carri

“Abbiamo riposizionato il magazine”, aggiunge, “dandogli una linea editoriale chiara e scommettendo sul fatto che il pubblico non volesse solo donne nude e piloti di MotoGP. Abbiamo investito nella qualità e nelle storie, con articoli anche lunghi: un’operazione che i lettori hanno capito e apprezzato. Oggi ha ritrovato autorevolezza e numeri di vendita”.

Milanese, 47 anni, Luca Delli Carri comincia con Luca Grandori ad AutoCapital, poi scrive a lungo per le pagine sportive e motoristiche del Corriere della Sera e de Il Giornale, quindi per svariati magazine tra cui Max, GQ e Rolling Stones. Nel 1999 porta in Italia e dirige il mensile inglese F1 Racing. È curatore di due enciclopedie sulla Ferrari, una per De Agostini e una per RCS-La Gazzetta dello Sport. Si occupa per anni del settore automotive per il gruppo Class, sui quotidiani Italia Oggi e MF Milano Finanza, sui mensili Gentleman e Class. Grande appassionato di sport, ha pubblicato dieci libri. Il primo, Gli indisciplinati, vince il premio Bancarella Sport nel 2002. La sua biografia di Giacomo Agostini è tradotta in francese e inglese.