16 marzo 2017 | 14:57

La Rai apre le porte a 30mila ragazzi di scuole e università. Il dg Antonio Campo Dall’Orto: vogliamo essere universali perché è la nostra idea di servizio pubblico

Autori e tecnici, scenografi, truccatori e costumisti, e poi produttori, giornalisti, fino a dirigenti, impiegati, presentatori e artisti: la squadra di professionisti della Rai si mette in mostra per diventare trasparente e accessibile a tutti, grazie al progetto Rai Porte Aperte, nato per svelare alle nuove generazioni i mestieri del mondo della radio e della tv.

Antonio campo Dall’Orto (foto Olycom)

Per presentare l’iniziativa non poteva esserci pubblico migliore di quello di una scolaresca di ragazzi provenienti da Amatrice che oggi hanno varcato l’ingresso della mitica Sala A di via Asiago. Per loro e per tantissimi altri studenti delle scuole e delle università italiane la Rai ha in serbo una serie di iniziative differenziate in base all’età, dalle visite guidate all’alternanza scuola lavoro, accessibili tramite il sito del progetto rai.it/porteaperte.

“Da qui a 3 anni coinvolgeremo circa 30 mila ragazzi. Vogliamo essere universali perché è la nostra idea di servizio pubblico”, ha detto il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto.