17 marzo 2017 | 14:01

La rincorsa agli eventi sportivi rischia di mettere fuori gioco la Rai. L’allarme del dg Campo Dall’Orto: i contenuti premium alimentano le tv a pagamento. Come in Germania dove Zdf ha rinunciato alle Olimpiadi

La rincorsa agli eventi sportivi “ci sta mettendo fuori gioco in molte cose. Sulla strategia sportiva stiamo cercando di concentrarci su un numero di eventi significativi per la tv, dove però ci troviamo di fronte a prezzi sempre maggiorati. Sulla radio vogliamo conservare la forza che abbiamo”. Lo ha detto il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, nel corso dell’audizione con presidente e Cda in commissione di Vigilanza sullo schema della nuova concessione.

Il dg ha fatto l’esempio del basket, per i cui diritti “avevamo offerto quattro volte quanto dato in precedenza e non siamo riusciti ad arrivarci. Evidentemente è ritenuto un contenuto premium che può alimentare il sistema di tv a pagamento, che sia Netflix o Sky o comunque si chiami”.

E questa cosa nel tempo “ci metterà in difficoltà nel riuscire ad acquisire diritti sportivi”, ha aggiunto Campo Dall’Orto, precisando che non è un problema solo Rai, visto che ad esempio Zdf, l’altro canale pubblico tedesco, ha pubblicamente annunciato che rinuncia ad acquisire i diritti per le prossime Olimpiadi estive, in quanto l’offerta non è compatibile con i costi che andrebbe a sostenere. E Ard-Zdf riceve 7 mld di euro pubblici – quindi molto piu’ di quanto vada alla Rai -, ha sottolineato il dg di viale Mazzini per dare ancor piu’ peso e senso a quanto sta accadendo nel mondo dei diritti sportivi.