18 marzo 2017 | 16:56

Dopo cinque anni di conti in rosso, Rcs torna all’utile nel primo bilancio firmato da Urbano Cairo. Sul suo ‘Corriere della Sera’ l’editore commenta: piccolo risultato, grande soddisfazione. Ora andiamo avanti

Corriere della Sera, Nazionale –  18/03/2017 –  Rcs torna all’utile nel 2016 dopo cinque anni consecutivi in rosso, nel primo bilancio firmato da Urbano Cairo, l’editore che ha assunto il 3 agosto scorso il controllo e la gestione del gruppo del Corriere della Sera. Il risultato netto di 3,5 milioni si confronta con le perdite di 175,7 milioni del 2015, e con la serie dei dati negativi che dal 2011 aveva portato a totalizzare un rosso di 1,3 miliardi di euro circa. Negli ultimi nove anni, poi, Rcs aveva chiuso il conto economico in positivo solo nel 2010 (7,2 milioni) e e nel 2008 (38 milioni).


«Aver raggiunto subito un risultato, sia pure piccolo, è una grande soddisfazione» per Cairo che, al termine del consiglio, ringrazia «tutti i dipendenti, ognuno di noi ha dato il proprio contributo e deve essere orgoglioso dei numeri che anche in questo primo scorcio del 2017 si confermano positivi». Per il presidente e amministratore delegato, «i risultati si raggiungono non solo con azioni di efficienza che pure affrontiamo con grande rigore, ma anche con gli investimenti e la produzione editoriale, il nostro mestiere».

Mentre l’indebitamento scende di 120 milioni da 486 a 366 milioni, il margine operativo lordo (Ebitda) aumenta di 73,5 milioni a 89,9. Cairo prevede di portarlo a 140 milioni già quest’anno. Le evidenze di gennaio e febbraio indicano un margine in miglioramento di 10 milioni rispetto al 2016 e il dato è previsto positivo anche per il mese di marzo. In Piazza Affari i titoli chiudono in rialzo del 5% a 0,95 euro dopo fiammate superiori al 6%.

Nella nuova stagione di iniziative giornalistiche e di valorizzazione delle testate spicca, per il Corriere , L’Economia, il settimanale di oltre 60 pagine completamente rinnovato e allegato lunedì (gratuitamente) al Corriere che, dice Cairo «sta avendo un grandissimo successo». Il quotidiano di via Solferino si è poi arricchito della rubrica Il Caffè, firmata da Massimo Gramellini. E del Bello dell’Italia, grande inchiesta con appuntamenti culturali in luoghi simbolo, eventi diffusi e un dorso speciale con una tiratura di un milione di copie. Per la Gazzetta dello Sport è partito, tra gli altri, il progetto Grande Gazzetta.

Nell’area periodici, il rilancio di Oggi « ha fatto crescere le vendite di oltre il 30% nei primi due mesi. Va benissimo anche IoDonna dopo il restyling e mentre tante cose nuove sono in cantiere debutta a metà aprile il nuovo Sette diretto da Beppe Severgnini». In Spagna, Marca e Radio Marca sono stati completamente rinnovati e hanno tenuto a battesimo Marca Claro, alleanza mondiale per l’informazione sportiva multimediale in Sudamerica. A livello diffusionale, Corriere , Gazzetta , Marca ed Expansion confermano la leadership nei segmenti di riferimento, El Mundo conferma la seconda posizione tra i quotidiani generalisti in Spagna. La concessionaria, anch’essa riorganizzata, riconquista il nome storico di Rcs pubblicità.

Nel 2016, l’anno che ha visto ai primi di aprile, poco prima del lancio dell’offerta di Cairo su Rcs, la vendita dell’area libri alla Mondadori per 127,1 milioni, i ricavi sono risultati pari a 968,3 milioni dai 1032,2 del 2015. Il calo è stato compensato dalle azioni di efficienza sul 2016, pari a oltre 71 milioni, di cui 47 in Italia e 24 in Spagna.

L’Ebitda ante oneri e proventi non ricorrenti, è di 100,5 milioni e aumenta del 40% grazie al contributo di quasi tutte le attività, il flusso di cassa è positivo per 42 milioni ed è atteso un ulteriore miglioramento quest’anno, al pari dell’utile netto. «Abbiamo appena cominciato, andiamo avanti», conclude Cairo.