20 marzo 2017 | 10:19

Firenze si prepara al primo G7 della cultura. ’Palmira’’ sarà il simbolo del vertice

Claudio Sonzogno – ‘’Palmira’’ sarà il simbolo del vertice voluto da Franceschini che il capoluogo toscano ospiterà il 30 e il 31 marzo. Il maestro Francesco Muti dedicherà due concerti. Mostre inedite e convegni sul tema affiancheranno l’evento.

L’Arco di Palmira, che dal 27 marzo si potrà ammirare in piazza della Signoria, sarà il simbolo del primo vertice dei G7 della Cultura che si svolgerà il 30 e il 31 marzo a Firenze, nella Sala Bianca di Palazzo Pitti. Fortemente voluto dal Ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, al meeting saranno presenti i sette ministri della cultura ( Francia , Germania, Italia, Giappone, Regno Unito, USA e Canada) e i rappresentanti delle grandi organizzazioni internazionali.

Dario Franceschini (foto Olycom)

‘’ Vogliamo – rileva Franceschini – che l’Italia eserciti il suo ruolo di leadership e alla fine del vertice puntiamo a un documento comune sulla cultura, come strumento di dialogo, e sull’impegno della comunità internazionale nel recuperare e preservare i beni patrimonio dell’umanità dai conflitti e dal terrorismo che lo distrugge, come a Palmira, e al traffico illecito di beni culturali.’’

La riunione dei ministri della cultura anticipa di un paio di mesi il Summit del G7 di Presidenza italiana a Taormina. Firenze si prepara ad accoglierli con molti eventi collaterali. Particolarmente attesi i due concerti diretti dal maestro Francesco Muti, entusiasta di partecipare a un ‘’fatto nuovo e importantissimo per il nostro Paese riconosciuto al mondo depositario di una storia culturale unica. ’’

Oltre alla copia del famoso Arco di Palmira, distrutto dall’Isis, e resuscitato da due giovani imprenditori di Carrara attraverso un sofisticato sistema di digitalizzazione, nella sala Leone X di Palazzo Vecchio arriverà l’antichissimo bronzo, ritrovato nel 1.500 nei pressi della città toscana e restaurato all’epoca da Benvenuto Cellini, della famosa ‘’Chimera di Arezzo’’, la spaventosa creatura in parte leone, capra e serpente.

Infine nei giorni che precedono il vertice sono in programma diversi incontri e convegni fra i quali : ‘’La tutela fra protezione e recupero, dal Granduca a Rodolfo Siviero’’ il 27 marzo, all’Accademia delle Arti e del disegno, e ‘’Il Commercio delle opere d’arte’’, il 28 marzo, a Palazzo vecchio, con la partecipazione dei direttori di vari musei del mondo.