20 marzo 2017 | 10:44

Nessun accordo in vista tra Mediaset e Vivendi, dice De Puyfontaine al ‘Financial Times’: ma l’Italia resta speciale per una forte presenza nel Sud Europa. Telecom? Non ho intenzione di cedere il 24,9%

“L’Italia è molto speciale. La visione di Vivendi con una forte presenza nel Sud Europa resta”. Lo ha detto l’ad di Vivendi, Arnaud De Puyfontaine, in un’intervista al ‘Financial Times‘ centrata sulla vicenda Mediaset, nella quale, tuttavia, ha confermato che non ci sono segnali di possibili accordi in vista.

Arnaud de Puyfontaine, ceo di Vivendi (foto Olycom)

Ribadendo i motivi che hanno portato alla rottura su Mediaset Premium, De Puyfontaine ricorda che “è stato firmato un accordo ad aprile 2016. Abbiamo accertato che la natura delle informazioni che ci sono state fornite erano fuorvianti e abbiamo cercato di trovare una via d’uscita da una situazione della quale non eravamo contenti”.

Riferendosi poi all’inchiesta aperta dalla procura di Milano per aggiotaggio dopo l’esposto Mediaset, De Puyfontaine, che è indagato, sottolinea che le accuse sono “offensive e infondate”.

Alla domanda se sia fiducioso che la situazione si possa chiarire, l’ad risponde: “lo sono, lo sono, lo sono. C’è qualcosa di sostanziale di cui sono sospettato? La risposta è no”.

Quanto, poi, all’eventualità di cedere il 24,9% di Telecom di cui Vivendi è in possesso, per inseguire Mediaset, De Puyfontaine assicura che non è sua intenzione.