20 marzo 2017 | 18:11

Domani parte la causa di Mediaset contro Vivendi sulla vicenda Premium. Si va verso un rinvio lungo, forse anche dopo l’estate

Si apre domani in Tribunale a Milano il procedimento civile che vede contrapposti Mediaset e Fininvest, da un lato, e Vivendi dall’altro e con al centro la vicenda Premium.

Se non verranno poste questioni preliminari su cui, allo stato, non sono stati effettuati depositi di atti, l’udienza dovrebbe essere poi rinviata ai prossimi mesi, precisa l’Ansa, forse anche a dopo l’estate, perché il giudice della Sezione specializzata in materia d’impresa, Vincenzo Perrozziello, concederà termini alle parti per il deposito e lo scambio di altre memorie nel merito.

Pier Silvio Berlusconi e Arnaud de Puyfontaine

Allo stato all’udienza di domani si tratteranno formalmente due cause distinte. La prima, prosegue l’Ansa, è quella intentata da Mediaset contro il gruppo francese per richiedere “l’esecuzione coattiva” del contratto per l’acquisto di Premium da parte di Vivendi e il risarcimento dei danni subiti “pari a 50 milioni per ogni mese di ritardo nell’adempimento” a partire “dal 25 luglio 2016″, con un danno complessivo comunque “non inferiore a un miliardo e mezzo di euro”.

Fininvest ha, invece, chiesto al gruppo che fa riferimento a Bolloré “il risarcimento dei gravi danni” che “ammontano ad una cifra non inferiore a 570 milioni di euro, correlati fra l’altro alla diminuzione di valore delle azioni Mediaset in conseguenza dell’accaduto, al mancato apprezzamento delle stesse ove si fosse dato corso all’esecuzione del contratto, nonché all’evidentissimo danno di immagine”.

Il giudice potrebbe anche valutare la riunione in un’unica causa. L’udienza di domani, in ogni caso, salvo sorprese e mosse dell’ultimo minuto, sarà interlocutoria e verrà aggiornata ai prossimi mesi per dare tempo alle parti di depositare, studiare e scambiarsi memorie.