20 marzo 2017 | 16:21

Una newsletter e un notiziario settimanale con focus, dossier e idee. Parte ‘Osservatorio sulla Capitale’, l’iniziativa editoriale nata dalla collaborazione tra l’agenzia Omniroma e il sito Radiocolonna

Un vero e proprio ‘Osservatorio sulla Capitale’ è la nuova iniziativa editoriale dell’agenzia stampa Omniroma, diretta da Lia Romagno, e del sito web Radiocolonna.it, diretto da Claudio Sonzogno. Scopo di ‘Osservatorio sulla Capitale’ – che verrà diffuso il venerdì via mail (accessibile dopo essersi registrati sul sito Radiocolonna.it) e il sabato alle 11 sul notiziario di Omniroma – è quello di selezionare e realizzare approfondimenti sull’economia di Roma attraverso focus, dossier, idee e interventi sui temi di maggiore attualità.

La necessità nasce dallo stato comatoso in cui si trova la capitale che ha via via perduto una tradizione di dinamismo al punto che il Censis stesso parlava del ‘Modello Roma’ come un brand capace di esprimere vitalità e creatività straordinarie. Mentre adesso la “stasi totale” denunciata dai rappresentanti delle istituzioni economiche – sottolinea Lia Romagno, direttore di Omniroma – sembra inarrestabile. Soprattutto se posta al confronto con Milano, sempre più polo d’attrazione, sia a livello europeo che internazionale.

In questo quadro ‘Osservatorio sulla Capitale’ si propone di raccontare le “economie locali, che influiscono sulla vita quotidiana delle persone e sono il primo fattore di sviluppo di una città”.

Il comitato redazionale, composto da giornalisti esperti e giovani reporter, selezionerà gli approfondimenti che l’Osservatorio sulla Capitale’ proporrà ogni settimana, archiviandoli e aggiornandoli poi periodicamente. Il primo numero verrà diffuso venerdi/sabato 24/25 marzo.

“Il digitale sta rivoluzionando molte attività, il lavoro e la vita dei cittadini sta rapidamente cambiando”, afferma Claudio Sonzogno, editore e direttore di Radiocolonna.it. “In futuro ci sarà meno lavoro e più tempo libero e le regole di oggi non saranno più adeguate. Già ora alcuni settori, come taxi e alberghi, soffrono del ritardo di interventi regolatori di fronte all’esplosione innovativa di Uber e dei B&B.”

“Anche il nostro mestiere – conclude Sonzogno – deve reinventarsi per essere più vicino ai bisogni della gente. Tanto più che nell’epoca della ‘sostenibilità’ che rafforza il legame col territorio e punta a uno sviluppo durevole nel tempo, le attività economiche e i comportamenti della gente a livello locale assumono un importante valore strategico per tutto il Paese”.