21 marzo 2017 | 11:49

Google rafforza gli strumenti per evitare che gli spot vengano associati a contenuti offensivi. Il direttore commerciale Schindler: la rete aiuta a trovare diversi punti di vista. A noi il compito di proteggere questo mondo creativo

Google rafforza gli strumenti per evitare che le pubblicità finiscano a fianco di contenuti sgraditi. Lo rende noto lo stesso gigante di Internet, che adotta contromisure dopo le polemiche scoppiate soprattutto in Gran Bretagna, dove numerose aziende avevano ritirato la pubblicità perchè era apparsa accanto a contenuti inappropriati.  ”Sappiamo che gli inserzionisti non vogliono che le loro pubblicità compaiano accanto a contenuti che non corrispondono ai loro valori. E così a partire da oggi, prendiamo una posizione netta sui contenuti portatori di odio, offensivi e denigratori”, ha spiegato Philippe Schindler, direttore commerciale di Google, in un post sul sito del gruppo americano, ripreso dall’agenzia Agi.

Philippe Schindler, direttore commerciale di Google

“Di recente abbiamo avuto una serie di casi in cui gli annunci di marche sono apparsi su contenuti che non erano in linea con i loro valori. Di questo ci scusiamo. Sappiamo che questo è inaccettabile per gli inserzionisti e le aziende che hanno fiducia in noi. Questo è il motivo per cui abbiamo realizzato una vasta revisione delle nostre politiche di pubblicità e per cui abbiamo annunciato il nostro impegno a mettere in atto cambiamenti che daranno alle marche più controllo sul posizionamento dei loro annunci”.

Tra le novità, “la rimozione in modo più efficace di annunci da contenuti che attacchino o molestino le persone in base alla loro razza, religione, sesso o categoria simile. Un cambiamento che ci permetterà di intervenire, se del caso, su un insieme molto ampio di annunci e siti”.

“Il web”, ha fatto notare ancora Schindler, “ha aperto le porte a nuove comunità e piattaforme che aiutano le persone a trovare diversi punti di vista e ad avere una voce”, “noi abbiamo la responsabilità di proteggere questo vibrante mondo creativo”.