Nessuna categoria

21 marzo 2017 | 18:10

Pensiamo a un nuovo inserto per il ‘Corriere’ e a pagine “geolocalizzate” per la ‘Gazzetta’, dice Cairo. Possibile un piano per Rcs entro la fine dell’anno. La Spagna? Parte importante del gruppo, ma bisogna fare attenzione ai costi. In tv valutiamo il lancio di due nuovi canali

Il presidente di Rcs Urbano Cairo sta lavorando ad un possibile nuovo inserto da allegare al Corriere della Sera, mentre per la Gazzetta dello Sport ha un progetto di ‘geolocalizzazione’ per far uscire in alcune aree territoriali il quotidiano sportivo, di fatto delle edizioni locali, con un richiamo in prima pagina e alcuni contenuti più legati ai singoli territori. Lo ha detto nel corso dell’incontro con gli investitori alla Star Conference organizzata da Borsa Italiana.

Rispetto al possibile nuovo allegato del Corriere “venerdì è l’unico giorno vuoto, stiamo pensando a qualche novità interessante”, ha commentato tra l’altro Cairo presentando gli inserti del quotidiano di via Solferino, incluso il nuovo ‘L’Economia’, che ha debuttato il 13 marzo, e ricordando che ‘Sette’, dal 27 aprile in edicola nella nuova veste targata Severgnini cambierà il giorno di uscita, spostato al giovedì. “Pensiamo a una novità in appoggio al ‘Corriere della Sera’ in un giorno in cui abbiamo spazio”, ha spiegato, aggiungendo di  aver ripensato all’ipotesi di ridurre il prezzo in edicola. “Il cutprice lo sto riconsiderando”, ha specificato. “Chi compra un quotidiano lo fa perché è affezionato. E’ una cosa da fare con prudenza e attenzione. E poi scendere di prezzo inizierebbe una guerra commerciale”, ha aggiunto.

Urbano Cairo (foto Primaonline.it)

Rispetto alla geolocalizzazione della Gazzetta, dopo aver parlato del buon andamento della Grande Gazzetta, “le dieci special issues della Gazzetta” previste dal gruppo, Cairo ha spiegato di voler “inserire contenuti specifici, parlare in particolare di un’area facendo poi un richiamo in prima pagina”. L’editore ha spiegato che si tratta di un progetto complesso che comporta “la realizzazione di diverse prime pagine ogni giorno”, ma permetterà “in particolare di parlare della squadra del cuore”. L’editore ha anche citato le squadre per questa ipotesi di Gazzetta con edizione locale: Atalanta (su cui c’è già una sperimentazione in corso), Bologna/Torino, Fiorentina/Udinese, Hellas Verona, Cagliari, Brescia/Varese, Bari e Palermo.

Tornando a parlare dei conti della società, Cairo ha spiegato che Rcs nel 2017 registrerà un utile “ben più importante e ben più corposo rispetto ai 3,5 milioni” di risultati positivi del 2016. L’editore ha poi chiarito di voler presentare “entro l’anno” il nuovo piano triennale del gruppo. “Ci stiamo lavorando, di fatto il nuovo piano lo stiamo realizzando, l’obiettivo è quello di presentarlo entro l’anno”, ha detto dopo aver indicato pochi giorni fa come “possibile” l’ipotesi di presentare le nuove linee strategiche entro il 2017.

Rispetto invece a quando il gruppo di via Rizzoli potrà tornare a distribuire il dividendo, Cairo ha ricordato che comunque in Rcs c’è “un debito che deve essere ripagato, vediamo cosa ci consente il contratto di finanziamento”. Poi evidentemente, ha sottolineato, l’”obiettivo di qualunque società deve essere quello di distribuire dividendi”. Per Rcs intanto “è importante recuperare marginalità e farlo in maniera più spinta nel 2017″.

Sulle attività in Spagna ha detto: “è sicuramente una parte importante del gruppo. C’è da fare un lavoro di grande attenzione ai costi”. “La Spagna è speciale per due motivi: abbiamo due leader, come Marca e Expansion, che fa gola a molti ma io ho respinto al mittente le avances; e poi c`è una componente online più sviluppata che fa da battistrada per aumentare la penetrazione online del gruppo, per cui per me è molto importante mantenere la Spagna”, ha aggiunto, parlando anche del progetto in fase di studio “di un nuovo settimanale” da lanciare entro l’estate.

“Abbiamo due cose in ballo. Stiamo pensando di aprire due nuovi canali”, ha aggiunto poi parlando dei progetti suoi televisivi. “Non siamo ancora in una fase realizzatrice ma ci sono un paio di cose che ci piacciono”, ha proseguito, sottolineando che “non sono cose che si possono fare subito, nell’immediato. Speriamo che uno dei due canali possa vedere la luce entro l’anno”. Cairo ha sottolineato che il lancio dei nuovi canali e’ legata al fatto che “adesso possiamo sfruttare il nostro Mux da 15 mega che e’ operativo da gennaio. Tenendo conto che un canale usa 2,5-3 Mega, ne restano 12 da poter utilizzare”.

Infine un riferimento al Giro d’Italia. “Siamo sul fil di lana, siamo alle battute finali con quello che sarà il broadcaster scelto”, ha detto, aggiungendo che con la Rai “siamo arrivati al traguardo”. “Non posso dire di più perchè lo vogliamo annunciare in una grande conferenza stampa con la Rai”, ha aggiunto, sottolineando che sul fronte dei ricavi un miglioramento “c’è per cercare di ridurre il gap con il Tour de France”.