21 marzo 2017 | 15:09

No dell’Fnsi al bando di gara europeo per le agenzie. Lorusso: il governo si assuma la responsabilità di approvare una legge di sistema in tempi brevi

“Pieno sostegno ai giornalisti delle agenzie di stampa e alle iniziative che sono pronti a mettere in campo per difendere i posti di lavoro, a cominciare dal black out del flusso di notizie che partirà dalle 14 e andrà avanti per qualche ora”. Lo afferma, in una nota, il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso.

Raffaele Lorusso

”La decisione del governo – prosegue Lorusso – di procedere con un bando di gara europeo per sottoscrivere i contratti di servizio, se non rivista, rischia di mettere in crisi il settore dell’informazione primaria, con pesanti ripercussioni sul piano occupazionale e grave pregiudizio per un bene pubblico fondamentale, qual è appunto l’informazione”.

Ci sono ancora “margini per scongiurare un epilogo drammatico”, secondo Lorusso. “È condivisibile, da questo punto di vista, il ragionamento del presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, sul rapporto fra governo e agenzie di stampa. Si tratta di un settore delicato che richiede certezze di regole e di risorse. Uniformarsi all’Europa, da questo punto di vista, deve significare mettere a punto e approvare in tempi brevi una legge di sistema, come già avvenuto in altri Paesi, e non certo procedere con un bando di gara europeo”.

“È pertanto opportuno – conclude Lorusso – che, pur nel rispetto della normativa vigente, il governo si assuma la responsabilità politica di presentare alle Camere un ddl da approvare in tempi brevi, facendo in modo che le nuove norme per il settore entrino in vigore dal primo gennaio 2018 e prevedendo un regime transitorio per il secondo semestre del 2017”.