Grande attenzione al tema delle ‘fake news’, dice il numero uno di Facebook in Italia, Colombo. Con i test stiamo cercando la soluzione più efficace per i consumatori

“L’attenzione sulle fake news è alta e sia Marc Zuckerberg, sia l’azienda in generale hanno dato indicazioni e anche posizioni rispetto al tema. In America Francia e Germania sono partiti dei test” per ostacolare la diffusione del fenomeno. Ad affermarlo Luca Colombo, country director di Facebook Italia, a margine del Forum dell’economia digitale ‘Now is Next’, organizzato dai Giovani imprenditori di Confindustria.

“La nostra risposta in questo momento è orientata a vedere come quei test funzioneranno”, ha spiegato il manager. “Fare un test e renderlo globale e poi scoprire che non funziona non ha senso. In questo momento come in tutte le operazioni che facciamo, prendiamo alcuni mercati di prova e, sulla base di questi, vediamo se funziona e se non funziona come farlo funzionare”.

Luca Colombo (foto Olycom)

“Il test serve proprio per capire come arrivare a una soluzione che sia effettivamente efficace per i consumatori”, ha aggiunto, spiegando che però al momento è difficile dire “se ci sarà e quando ci sarà in Italia”. Ad oggi non si sa ancora se funziona o non funziona”, ha proseguito, sottolineando che “ci appoggiamo a organi esterni per sapere se quelle notizie che ci vengono segnalate dagli utenti sono o no fake news”.

“Questi test che stiamo facendo hanno proprio l’obiettivo di dare risposte efficaci e funzionali a questo problema che sentiamo e viviamo continuamente e che mi permetto di dire non è legato solo a mondo social, ma riguarda un po’ tutto il mondo dei media”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Editoria, Fnsi: governo colpisce piccole testate non grandi giornali. File: del Fondo beneficiano solo 5 giornali nazionali…

Rai, Tria: proroga a marzo 2019 per definire piano industriale ed editoriale. Conti in miglioramento

Riappare online (con un curioso sottotitolo) l’archivio storico de L’Unità. Mistero sull’autore dell’operazione