23 marzo 2017 | 12:31

At&t, Verizon e altre big company Usa tolgono la pubblicità a Google dopo i video su Youtube “che promuovono terrorismo e odio”

Le rassicurazioni e gli strumenti offerti da Google agli inserzionisti per non far apparire le loro pubblicità accanto a contenuti d’odio non sono serviti. Alcune grandi compagnie americane, tra cui i colossi Usa della telefonia AT&T e Verizon, hanno deciso di togliere le pubblicità da YouTube e siti web. “Siamo molto preoccupati che i nostri spot possano essere apparsi accanto a contenuti di YouTube che promuovono terrorismo e odio”, ha dichiarato AT&T annunciando la rimozione della sua pubblicità da tutte le piattaforme di Google, a eccezione di quelle legate al motore di ricerca. Verizon ha invece deciso di bloccare le inserzioni legate al programmatic advertising. “Quando ci è stato notificato che i nostri annunci apparivano sui siti web non sanzionati”, ha detto un portavoce della compagnia “abbiamo preso misure immediate per sospendere questo tipo di posizionamento degli annunci e abbiamo avviato un’indagine”.

Sundar Pichai, ceo di Google (foto Olycom)

La decisione amplia l’impatto finanziario di una controversia fino a poco tempo legata solo a questioni di pubbliche relazioni per Google. Del resto AT&T e Verizon non solo inserzionisti pubblicitari ma anche concorrenti visto che stanno creando servizi pubblicitari e piattaforme video online.

Posizione simile è stata adottata anche da Johnson & Johnson e da Enterprise Holdings.

La mossa, ricorda Ansa, segue quella di alcune grandi compagnie in Europa e in particolare nel Regno Unito, dove nei giorni scorsi era scoppiato il caso delle reclame piazzate accanto a video d’estremismo su YouTube. Tra le società coinvolte L’Oreal, Volkswagen, Renault, McDonald’s e alcune aziende governative britanniche come Royal Mail.