23 marzo 2017 | 16:19

Addio a Cino Tortorella, alias il Mago Zurlì. Il direttore di Rai Ragazzi, Massimo Liofredi: se ne va un punto di riferimento per la tv dei ragazzi

“Cino Tortorella è un punto di riferimento per la tv dei ragazzi, l’unico vero mago Zurlì della televisione italiana”. Così il direttore di Rai Ragazzi, Massimo Liofredi, dopo aver appreso della notizia della morte di Tortorella.

Cino Tortorella (Foto: Olycom)

“Non riesco ancora a crederci. Cino è innanzitutto un mio amico”, ha detto Liofredi, “ho tanti ricordi che mi legano a lui. Abbiamo fatto insieme tante edizioni de ‘Lo Zecchino d’oro’ su Rai 1. E’ stato un amico dei bambini e un punto di riferimento per la tv dei ragazzi, l’unico vero mago Zurlì della televisione italiana”.

L’ex mago Zurlì, Cino Tortorella, nato a Ventimiglia, a giugno avrebbe compiuto 90 anni. Autore e regista, che per tanti anni ha legato il proprio volto e la propria attività allo ‘Zecchino d’oro’ era anche appassionato ed esperto di enogastronomia.

La storica rassegna di canzoni per l’infanzia, dal ’61 in onda all’Antoniano di Bologna, fu ideata in realtà da Tortorella due anni prima, su richiesta del Salone del bambino, alla Triennale di Milano, ma ebbe il lancio quando nacque la collaborazione con la Rai (e l’allora funzionario Umberto Eco) e con i frati bolognesi. Lo Zecchino ha portato il conduttore nel guinness dei primati nel 2002, perché ha presentato lo stesso programma per il maggior numero di anni.

“Ciao Cino, con te è iniziato il capitolo più bello della mia vita, tu mi hai accompagnata e seguita nei miei primi passi su quel palco dove ancora oggi mi emoziono ed ogni volta mi sembra di sentire la tua voce che cerca di correggere il mio ‘Valzerrrr del Moccerino’”. Cristina D’Avena ricorda Cino Tortorella su Facebook richiamando il suo esordio, ad appena tre anni e mezzo, quando nel 1968 cantò ‘Il valzer del moscerino’ alla decima edizione dello Zecchino d’Oro.