24 marzo 2017 | 10:35

Nessuna trattativa in corso per Ei Towers con Rai Way. L’ad Guido Barbieri: non siamo coinvolti in alcuna discussione

“Non siamo coinvolti in alcuna discussione” con Rai Way e non abbiamo “alcun segnale che Rai e Rai Way siano attive” su un progetto di aggregazione nel settore delle torri di trasmissione. Lo afferma l’amministratore delegato di Ei Towers, Guido Barbieri, rispondendo agli analisti finanziari sulle ipotesi un nuovo progetto di fusione che parta da un’offerta dalla controllata pubblica sulla controllata Mediaset. Barbieri ha comunque confermato di essere “positivo” sul “razionale” di una simile operazione.

Guido Barbieri

Guido Barbieri, ad di Ei Towers

L’anno scorso Ei Towers ha registrato un utile netto di 44,5 milioni, in calo del 6% rispetto al 2015, riporta l’Ansa, con ricavi in aumento del 4% a 251,5 milioni. Il dividendo è di 1,8 euro per azione, con una posizione finanziaria netta negativa per 142 milioni. Il gruppo delle torri di trasmissione del segnale televisivo controllata da Mediaset continua ad avere una redditività molto elevata: il margine operativo lordo è di 119 milioni e il risultato operativo di 75 milioni (il 30% dei ricavi).

Nell’esercizio 2015 Ei Towers aveva beneficiato di un ricavo non caratteristico pari ad 2,5 milioni per la rideterminazione del fair value di una passività per ‘earn out’ relativa a una precedente acquisizione e di minori imposte dovute al ricalcolo per attività e passività per imposte differite, con un effetto netto positivo a conto economico pari 4,2 milioni.

“Anche nel 2017 l’obiettivo del gruppo sarà quello di sviluppare l’attività sia per linee interne che tramite crescita esterna – afferma la società – con particolare riferimento al settore delle telecomunicazioni mobili e del broadcasting radiofonico”.

Il margine operativo lordo è previsto in crescita a 127 milioni mentre il piano di riacquisto di azioni proprie “sta ad oggi procedendo con risultati migliori di quelli originariamente attesi: pertanto si ritiene che l’obiettivo di riacquistare il 5% del capitale possa essere sostanzialmente raggiunto già entro la fine dell’esercizio”, spiega il gruppo, con il Cda che proporrà all’assemblea di proseguire il buy back anche attraverso Opa o Ops.

Con la distribuzione del dividendo 2016 Mediaset (che detiene circa il 40% di Ei Towers) incassa poco più di 20 milioni, oltre ai 40 della cedola straordinaria di febbraio. (ANSA).