Mercato

27 marzo 2017 | 15:34

La rivista Sicilia Motori festeggia i 35 anni con una nuova edizione: anteprime e storie del motorsport

Da giovedì 30 marzo sarà in edicola la nuova edizione del mensile ‘Sicilia Motori’, rivista di motorsport a diffusione regionale, che festeggia i 35 anni di vita con il numero doppio marzo/aprile (il 425°).

Dario Pennica

SM, acronimo che ha sostituto l’intero titolo, si propone in versione lusso con un grande formato (23,5×32) per dare maggiore importanza alle fotografie, uso di carta pregiata, foliazione aumentata (84 pagine per questo numero speciale), riporta la nota stampa.
Ma soprattutto è stato modificato il taglio degli argomenti, relativi sempre al motorsport, dando spazio alle storie ed alle anteprime, lasciando al sito internet (www.siciliamotori.it) la cronaca dettagliata delle diverse competizioni che si disputano nell’Isola e che verranno seguite in tempo reale nei fine settimana.

Gli argomenti saranno divisi in tre sezioni principali: anteprima, storie e cultura, e archivio, ciascuna della quale declinerà i diversi temi.
Costanti le rubriche come ‘Campioni’, ‘Corse di ieri’ e ‘Piloti, che gente’, con l’aggiunta di nuove, tra cui ‘Piloti del cuore’.

Ogni numero avrà un filo conduttore lungo il quale si svilupperanno i contenuti delle diverse pagine, ricorda il comunicato. Su questo primo numero della nuova serie, l’attenzione è incentrata sugli anniversari: non solo quello della rivista, ma anche della Ferrari (70 anni), i 40 anni della Ford Fiesta e sul rally capostipite della specialità in Sicilia, disputato per la prima volta 45 stagioni addietro.

SM è distribuito in tutte l’edicole della regione, ma è disponibile anche in versione digitale sia su Apple Store che per tutti i dispositivi Ios e Android, acquistabile direttamente sul sito della rivista.

“Abbiamo rivisto completamente SM, spiega il fondatore e direttore Dario Pennica, tenendo conto del web che offre tutto e subito, oltre che gratis. Il ruolo dei periodici di settore è quello di approfondire i temi e proporre ciò che difficilmente internet o gli audiovisivi possono offrire nella stessa esaustiva maniera. Sfogliare una rivista dev’essere un piacere anche al tatto, la consistenza ha un suo valore, l’occhio vuole la sua parte, ma soprattutto i contenuti devono essere capaci di invitare ed assecondare la lettura, quindi interessanti e scritti bene”.