28 marzo 2017 | 17:22

Nasce Confindustria Moda, la federazione che riunisce le imprese del settore all’interno dell’associazione degli industriali italiani. A Claudio Marenzi la presidenza

Si chiamerà ‘Confindustria Moda’ la nuova federazione che riunirà Smi, Fiamp, Anfao e Aimpes all’interno dell’associazione e degli industriali italiani, rappresentando più di 67mila aziende del made in Italy, con un fatturato da 88miliardi di euro. Lo ha annunciato oggi il presidente di Sistema Moda Italia, Claudio Marenzi, eletto alla guida della neonata federazione per i prossimi due anni. Cirillo Marcolin, presidente di Fiamp e Anfao, è il nuovo vicepresidente.

La nuova federazione, che raggruppa le imprese associate a Sistema Moda Italia (tessile abbigliamento) e a Federazione italiana accessorio moda e persona (che a sua volta ricomprende Aimpes, Associazione italiana manifatturieri pellettieri e succedanei; Aip, Associazione italiana Pellicceria; Anfao, Associazione nazionale fabbricanti articoli ottici, Assocalzaturifici e Federorafi) vedrà a breve anche ladesione di Unic, l’Unione nazionale industria conciaria.

 

Le associazioni, spiega AdnKronos, manterranno autonomia operativa su tematiche verticali e specifiche di ciascun settore, come ad esempio gli eventi e le fiere, mentre Confindustria Moda offrirà ai propri associati, per ora, servizi trasversali di consulenza legale, gestione delle relazioni industriali e ufficio studi.

“Siamo il più grande settore di manifattura di moda europeo”, ha spiegato Marenzi alla presentazione ufficiale di oggi, svoltasi a Milano alla presenza del presidente di Confindustria Boccia e del sottosegretario Scalfarotto, sottolineando che la quota italiana in Europa rappresenta il 35%, “ma se dovessimo annoverare non solo i nostri marchi ma anche quello che produciamo per gli stranieri, arriveremmo serenamente al 50%”. “Ogni associazione ha fatto un passo indietro che ha portato poi a fare due passi avanti per creare questa nuova realtà” ha aggiunto.

Il sistema di governance di cui si è dotata ‘Confindustria Moda’ prevede l’alternanza alla presidenza tra Smi e Fiamp, con mandati biennali e due direttori generali con deleghe specifiche: Gianfranco di Natale, attuale direttore generale di Smi e Astrid galimberti, che ricopre il medesimo ruolo in Anfao.