Giancarlo Leone presenta il suo programma per l’Apt. Tra i progetti, anche lavori più mirati su intrattenimento e documentario

Stamattina Giancarlo Leone, presidente in pectore dell’Apt, ha illustrato i punti principali del suo programma al direttivo dell’Associazione dei produttori televisivi, programma che il 12 aprile verrà sottoposto al voto dell’assemblea che formalizzerà la sua nomina. Subentrando a Marco Follini, dimessosi dopo un anno di mandato, Leone – come da statuto dell’Apt – viene eletto per un anno con l’aspettativa di una successiva riconferma. Anche per questo ha deciso di mantenere la squadra degli attuali vicedirettori Matteo Levi, Giovanni Stabilini e Maurizio Tini.

Giancarlo Leone

Giancarlo Leone

In continuità col suo precedessore, Leone si impegnerà su tutte le attività classiche dell’Apt, dai decreti attuativi della legge sull’audiovisivo, al nuovo contratto di servizio della Rai, al rispetto delle cosiddette quote di produzione, ai negoziati con tutte le emittenti.

Un segno di discontinuità della nuova presidenza sarà un lavoro più mirato sull’intrattenimento e il documentario, due settori finora lasciati un po’ a se stessi che Leone dovrà cercare di far lavorare come un sistema.

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