29 marzo 2017 | 14:42

Nessuna preoccupazione per il rischio di procedura Ue sui bandi Infratel, dice Giacomelli. Positiva l’idea di un polo unico per le torri tv, a patto che resti il controllo pubblico

“Non c’è nessuna preoccupazione” sui bandi Infratel, per una eventuale procedura Ue dopo la segnalazione di Telecom Italia. Lo ha detto Antonello Giacomelli, sottosegretario allo Sviluppo Economico, a margine della riunione del Comitato per la banda ultralarga (Cobul) a Palazzo Chigi. “Ricordo che il Piano nazionale della banda ultra larga – sia nelle modalità di attuazione sia nella tempistica e nella individuazione delle aree – è sempre stato segnato da una forte collaborazione e condivisione con la Commissione europea”, ha ribadito Giacomelli, specificando come lo stesso comitato abbia “preso atto con soddisfazione del procedere dei lavori di attuazione del piano per la banda ultralarga e dei progressi dei bandi Infratel”.

Antonello Giacomelli (foto Olycom)

Antonello Giacomelli (foto Olycom)

Giacomelli è poi intervenuto anche sul tema delle torri tv, in merito all’ipotesi di creazione di un polo unico tra RaiWay del Gruppo Rai ed Ei Towers del Gruppo Mediaset. “Va benissimo ogni progetto che rafforzi un soggetto nazionale, a condizione che rimanga il controllo pubblico”. “Poi, ogni ipotesi che abbia una validità industriale il governo non può che vederlo di buon occhio”, ha concluso.