29 marzo 2017 | 17:46

Fatturato a 53,2 milioni per Editoriale Domus ed Ebitda in crescita del 25%, grazie a eventi, corsi e progetti b2b. L’ad Sofia Bordone: così valorizziamo i nostri storici brand in chiave moderna. Senza dimenticare la carta e con tante novità sul digitale (VIDEO)

di Matteo Rigamonti – Editoriale Domus chiude il 2016 in consolidamento dopo il ritorno all’utile del 2015. Grazie anche al contributo di tre importanti eventi come i sessant’anni di ‘Quattroruote’, il numero mille di ‘Domus’ e la decima edizione del ‘Cucchiaio d’Argento’. Ad anticipare i risultati, in un meeting con la stampa, sono stati l’ad Sofia Bordone e Tommaso Vincenzetti, responsabile della comunicazione e brand manager di Editoriale Domus.

Sofia Bordone (amministratore delegato di Editoriale Domus)

Il fatturato 2016 si attesta a 53,2 milioni di euro, con un Ebitda in crescita del 25% a 4,5 milioni di euro e utili in miglioramento rispetto al 2015 quando gli utili erano stati pari a 540mila euro.

La raccolta pubblicitaria ha generato ricavi per 29,6 milioni di euro lordi in crescita del 12,4% rispetto al 2015 quando valeva 26,3 milioni. La raccolta della carta stampata, in particolare, vale 17,1 milioni, in crescita del +14,8% sul 2015, a conferma della buona salute del core business di Editoriale Domus. Mentre la raccolta del digitale vale 9,4 milioni, in crescita del 2,7% su 2015. Eventi e manifestazioni hanno contribuito con ricavi pari a 2,5 milioni di euro.

Tengono i ricavi da diffusione (edicola più abbonamento), in calo del 5% a 14,8 milioni di euro rispetto ai 15,6 dell’anno passato, ma a fronte di un più importante calo dell’intero settore dell’editoria periodica pari al 12%.

Cresce, invece, il business dei software professionali del 9,7% passando da 10,5 a 11,5 milioni di euro.

Per ‘Quattroruote’ gli abbonati viaggiano sempre intorno a quota 50mila, con la mobilità che rappresenta più del 50% del business di Editoriale Domus, a fianco degli altri tre settori architettura e design, turismo e cucina.

“Il 2016 è stato un anno positivo per Editoriale Domus con ricavi in crescita e un miglioramento di Ebitda e dei risultati di esercizio”, spiega l’ad Sofia Bordone, “a conferma del fatto che i marchi storici, se adeguatamente valorizzati in chiave moderna, conseguono sempre una percezione estremamente positiva da parte del mercato e ciò permette di valorizzarli ulteriormente”.

Il 2017 sarà un anno molto “sfidante”, assicura l’ad di Editoriale Domus, in cui “ricorre il trentennale di Ruoteclassiche” e nel quale l’intento è quello di “crescere ulteriormente nel digitale”, così come anche nel settore delle “manifestazioni con le accademy e i corsi specializzati”. Senza dimenticare la carta “che rimane il core business di Editoriale Domus” e il “settore professional, che è l’ambito b2b automotive dal quale ci aspettiamo nel 2017 un ulteriore crescita e un contributo alla marginalità del gruppo”.

In proposito, tra le novità del 2017, ci sono il debutto di due nuovi corsi, uno per restauratori d’auto d’epoca e uno interamente dedicato al racing engeneering, che porteranno il numero dei corsi totale a quota 7. Dopo l’estate sono attesi il restyling del sito di ‘Quattroruote’ e il lancio del nuovo sito di ‘Domus’, che già oggi ha il 55% degli utenti provenienti dal di fuori dei confini nazionali. Mentre ha già debuttato in edicola il nuovo magazine ‘Il Cucchiaino d’Argento’.

Quanto ai numeri del digitale nel 2016, gli utenti unici sono stati 8,3 milioni (+3,25%), le visite 11,1 milioni (+18%) e le pagine viste 53,2 milioni (+8%). Ma nel primo quadrimestre del 2017 gli utenti unici sono già cresciuti del 26%, le visite del 22% e le pagine viste del 33%.

Nel bilancio 2016 rientrano anche due nuove partecipazioni: il 10% di WeBeers, startup dedicata al mondo della birra, e Bemap, fondata con Advice nel campo del behavioural marketing.