30 marzo 2017 | 8:05

Vertenza agenzie di stampa, incontro tra Luca Lotti e i vertici della Fnsi. “Il ministro si è riservato ulteriori approfondimenti sui temi presentati dal sindacato”

È andato bene l’incontro di tra i vertici della Federazione nazionale della stampa e il ministro dello Sport con delega all’editoria. Ieri pomeriggio Raffaele Lorusso e Beppe Giulietti, segretario e presidente della Fnsi, sono andati a trovare Luca Lotti tre giorni dopo lo sciopero dei giornalisti delle agenzie di stampa, che sabato 25 marzo, 60° dei Trattati di Roma, hanno fatto mancare l’informazione primaria alle redazioni di giornali , radio e tv per protestare contro la riforma del sistema annunciato dal ministro. Una rottura forte, quella del 25, senza precedenti, che ieri la Fnsi ha cercato di chiudere con un progresso nella discussione con Lotti, pur confermando una netta chiusura all’ipotesi di gara aperta per l’acquisto dei notiziari informativi da parte dello Stato a partire dal primo luglio 2017.

Il ministro Lotti e i  vertici Fnsi

Il ministro Lotti e i vertici Fnsi

Sul meccanismo di gara europea Lotti è stato negli ultimi mesi irremovibile, ma ieri la discussione con i sindacati è stata lunga e approfondita. La Fnsi, si legge in una nota, “ha sottoposto al ministro la possibilità di evitare la gara, sulla base delle disposizioni legislative vigenti che tutelano in modo specifico il pluralismo dell’informazione delle agenzie di stampa. A giudizio del sindacato, questo principio, già presente nella legislazione italiana, anche con riferimento alla normativa europea, potrebbe trovare una ulteriore precisazione con un emendamento al decreto legislativo sul codice degli appalti (n. 50/2016) che riporti la materia nell’ambito delle linee di intervento sull’acquisizione dei servizi informativi giornalistici delle agenzia di stampa, cosi’ come codificato nella legge n. 449 del 1997”.
Il ministro, precisa la nota, “si è riservato ulteriori approfondimenti sui temi presentati dal sindacato dei giornalisti. La Fnsi ha ringraziato il ministro Luca Lotti per la disponibilità, confermando la volontà di proseguire il confronto in un clima costruttivo”. Fuori dalle righe del comunicato Fnsi, si capisce che tra Lotti, Giulietti e Lorusso non solo il dialogo è realmente aperto, ma che potrebbe essere stata individuata una strada per uscire dall’impasse, dal muro contro muro, che fino ad oggi ha visto il ministro dello Sport da una parte della barricata e aziende (14 le agenzie nazionali coinvolte dalla riforma) e sindacato dei giornalisti uniti, per una volta senza incertezze, dall’altra. Prima dell’incontro tra Lotti e la Federazione, era stato il presidente del Senato, Pietro Grasso, ad intervenire sulla vicenda, chiedendo alle parti di trovare un accordo che tutelasse l’occupazione e auspicando una soluzione positiva della vertenza.