30 marzo 2017 | 13:36

Il ‘Guardian’ a caccia di lettori saltuari di news online con brevi video ideati per la condivisione social e mobile. Un’idea mediata dal mondo dei pubblicitari e realizzata grazie a disegnatori digitali (VIDEO)

Il ‘Guardian’ prova a catturare i lettori occasionali di news online con brevi video arricchiti da infografiche e contenuti testuali condivisibili su Facebook e altri social. Si chiamano ‘Dabs’ e a spiegare l’idea è Paul Boyd, multimedia editor for innovation and audience al ‘Guardian’, sul sito Journalism.co.uk.

“Stiamo provando ad intercettare audience su soggetti come per esempio il cambiamento climatico, ma lo facciamo attraverso brevi storie raccontate in un modo completamente nuovo”.

Un altro esempio è quello di Jonathan Gambo, un ragazzino che ha rischiato la vita e perso un braccio, a causa dell’esplosione di un ordigno di Boko Haram. Nel video il ‘Guardian’ racconta come la mamma l’ha aiutato a imparare a scrivere con la mano sinistra per tornare a scuola in tempo rapido. Gambo sogna di fare l’avvocato da grande.

 

Ciascun video ottiene in media 1,4 milioni di visualizzazioni, ma “non c’entra la lunghezza”, precisa Boyd, piuttosto “è un fatto di dinamismo”. I video ‘Dabs’, infatti, sono pensati per la condivisione e fruizione su smartphone e altri device in mobilità.

A produrre i ‘Dabs’ è un team di giornalisti e motion designer. “L’idea proviene dal mondo dell’advertising”, conclude Boyd, “abbiamo provato a caratterizzare i messaggi in modo tale da renderli fruibili ad audience specifiche di ampie porzioni di pubblico”.