30 marzo 2017 | 14:26

Analisi ascolti tv 29 marzo: Il film di Rai1 meglio de Il Segreto, la nera di Rai3 batte le inchieste de Le Iene, risale Paragone. In access Gruber stacca Belpietro, in nottata Vespa e le diete distanziano Porro con Letta

Un mercoledì atipico, senza calcio e senza trasmissioni evento, quello del 29 marzo, e che quindi consentiva (teoriche) rimonte e resurrezioni ai programmi e alle reti in crisi. Ha vinto la serata la commedia su Rai1, ‘Nessuno mi può giudicare’, sfiorando quota 4 milioni con il 16%.

Ha fatto il solito bottino ‘Il Segreto’ su Canale 5 (3,393 milioni e 14,5%), mentre, rispetto a sette giorni prima, si sono invertite le posizioni tra Rai3 e Italia 1. Con la cronaca nera ad imperare – e con le terribili vicende di Alatri, Vercelli e Pinerolo a dominare le news – ‘Chi l’ha visto?’ (2,2 milioni e 9,9%, ieri era ospite del programma il direttore Daria Bignardi) è tornato davanti a ‘Le Iene Show’ (a 1,9 milioni e 9,7%). Al quarto posto è arrivato ‘Made in Sud’ su Rai2, che si è confermato sui livelli di ascolto (deludente) che aveva raggiunto nelle due precedenti collocazioni del martedì (ieri a 1,458 milioni e 6,8%). Al quinto è arrivato il film di Rete 4 (‘Lo Specialista’ a 1 milione 4,4%). Ultimo, ma reattivo è propositivo, è stato Gianluigi Paragone: con scaletta e ospiti assortiti (Matteo Salvini, Alessio Villarosa, Alain Friedman, Giulietto Chiesa, Franco De Benedetti, Diego Fusaro, Riccardo Puglisi, Giulio Sapelli, Tobias Piller e Aldo Cazzullo hanno parlato di Europa, Brexit, immigrazione, politica italiana, economia e banche) ‘La Gabbia Open’ è risalito al 2,91% di share. A trainarlo è stata ancora una volta un buona puntata di ‘Otto e mezzo’ (1,450 milioni e 5,83%), con Lilli Gruber che in access è stata di nuovo in netto vantaggio su ‘Dalla Vostra parte’ e Maurizio Belpietro (1 milione e 4,13%).


Interessante la partita della seconda serata. Da mezzora circa prima della mezzanotte, quando sono finite le trasmissioni di punta delle ammiraglie, fino alle 24.30, hanno dominato nettamente la scena ‘Le Iene’, in sorpasso sull’ultima parte del programma di Federica Sciarelli su Rai 3 e nettamente davanti a ‘Porta a Porta’ (nella prima parte ospite Michele Emiliano). Bruno Vespa però è rimasto sempre nettamente in testa su ‘Matrix’ (a soli 434mila spettatori e il 5,55%), dove pure Nicola Porro aveva allestito una puntata ambiziosa e ricca: Alessandro Meluzzi a discutere del caso del ‘medico spaccaossa’ con l’avvocato dell’ortopedico Norberto Confalonieri, ma anche Augusto Minzolini e Massimo Giannini a confronto, un‘intervista a Enrico Letta, e quindi Elly Schlein, Mario Giordano, Gianni Micalessin a parlare di Brexit.


‘Porta a Porta’ ha riscosso 1,3 milioni di spettatori e il 7,42% nei primi 25 minuti ‘politici’ della trasmissione e quindi 966mila ascolti e il 10,96% nella seconda, tutta incentrata su diete, intolleranze alimentari, effetti sulla salute di carne e salumi. Proprio concentrandosi su questi temi, quando è finito ‘Le Iene’, ‘Porta a Porta’ è tornato leader, viaggiando vicino alla linea del 15% di share, mentre nella stessa fase Porro faceva fatica a superare il 5%, distanziato pure da ‘Linea Notte’ sulla terza rete.