Grande partecipazione alla serata di Gala per il sociale di Ital Communications, a sostegno del World Food Programme

Nell’elegante cornice di Palazzo Rospigliosi di Roma si è svolta la cena di Gala, presentata da Cristina Chiabotto e organizzata dalla società di comunicazione Ital Communications con l’obiettivo di promuovere il World Food Programme (WFP) Italia, la Onlus che contribuisce a far conoscere in Italia il lavoro dell’Agenzie delle Nazioni Unite nel mondo. Come riporta RomaToday (http://www.romatoday.it/eventi/cultura/world-food-programme.html) il WFP è la più grande agenzia umanitaria la cui missione è di contrastare la fame a livello globale: ogni anno porta cibo a circa 80 milioni di persone, in oltre 80 Paesi del mondo. Con la sua organizzazione è in grado di rispondere a tutte le emergenze essendo anche la prima agenzia del mondo per la logistica e i trasporti di aiuti umanitari.

Attilio Lombardi, ideatore dell’iniziativa e Founder di Ital Communications ha avuto modo di aprire la serata insieme all’Ambasciatore Giovanni Castellaneta, presidente del WFP Italia.

Attilio Lombardi

Attilio Lombardi

“Ital Communications, sin dalla sua nascita, si occupa di attività di grande interesse pubblico e sociale, per questo ha deciso di sostenere le iniziative del WFP, che hanno l’obiettivo di sconfiggere la fame e la povertà nel mondo”, dichiara Attilio Lombardi in merito all’organizzazione dell’evento.
“Con questa serata vogliamo avviare una cooperazione tra le più importanti realtà imprenditoriali italiane e internazionali qui presenti, volte al supporto dei progetti di sviluppo del WFP.”

Durante la serata, è stata anche lanciata la campagna di raccolta fondi ‘Zero Hunger Heroes’, per sostenere il lavoro dei 14.000 operatori del World Food Programme, di cui piu’ del 90% opera sul campo, veri e propri ‘eroi di tutti i giorni’, che sfidano mille difficoltà per portare il cibo dove occorre a donne, uomini, anziani e bambini. Tutti possono diventare ZeroHunger Heros: con una una donazione regolare che consenta al WFP e ai suoi operatori di poter portare cibo e salvezza giorno dopo giorno a chi ne ha bisogno.

“Ringrazio a nome di tutti Ital Communications per aver permesso di sollecitare gli ospiti presenti all’iniziativa a sostenere il lavoro fondamentale del WFP. Il WFP, infatti, non riceve fondi dalle Nazioni Unite,” commenta l’Ambasciatore Giovanni Castellaneta.
“Solo attraverso un’azione partecipata e un impegno continuo di cittadini, aziende e Governi, potremo costruire delle basi solide per il raggiungimento di un mondo a Fame Zero entro il 2030.”

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