30 marzo 2017 | 21:06

Il ‘Sole’ smentisce la partnership annunciata da Riffeser e annuncia che il Cda si prenderà il termine lungo (180 giorni invece di 120) per convocare l’assemblea e approvare il bilancio. Intanto il direttore Gentili ha presentato al Cda le linee guida del piano editoriale

Il ‘Sole 24 Ore’ smentisce Andrea Riffeser Monti che oggi ha annunciato che “sono stati attivati da tempo colloqui con i vertici di Confindustria, con i quali abbiamo offerta la nostra disponibilità per definire una partnership sinergica a livello produttivo per  il Sole 24Ore“. 

Inoltre in una nota ha annunciato che il Cda ha deciso “di avvalersi del termine previsto dall’articolo 2364, 2° comma del codice civile” ossia, della possibilità di prendere il termine lungo (180 giorni invece di 120) per l’approvazione da parte dell’assemblea del bilancio relativo all’esercizio 2016.

Giorgio Fossa Presidente del Cda del Sole 24 Ore

Giorgio Fossa Presidente del Cda del Sole 24 Ore

Le note del Sole’ di oggi 30.3.2017

Con riferimento alle dichiarazioni del dott. Andrea Riffeser, Amministratore Delegato di Poligrafici Editoriali, riportate in un comunicato stampa diffuso oggi, l’attuale vertice del Sole 24 Ore smentisce categoricamente l’esistenza di qualunque colloquio e/o contatto.

Il Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 Ore S.p.A. riunitosi in data odierna, sotto la presidenza di Giorgio Fossa, ha deliberato di avvalersi del termine previsto dall’articolo 2364, 2° comma del codice civile per l’approvazione da parte dell’assemblea del bilancio relativo all’esercizio 2016.
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Il Consiglio si riunirà nuovamente entro la prossima settimana per procedere all’esame e approvazione del bilancio consolidato e del progetto di bilancio e per deliberare in merito alla convocazione dell’assemblea degli azionisti, anche per l’adozione delle deliberazioni di cui all’articolo 2447 cod. civ.

E’ stato inoltre presentato al Consiglio d’Amministrazione il nuovo direttore del quotidiano Guido Gentili che, su richiesta del Consiglio stesso, ha illustrato le prime linee guida del Piano Editoriale.