03 aprile 2017 | 16:16

I colossi del web lanciano un consorzio contro le bufale in rete che costa 14 milioni di dollari. Si chiamerà News Integrity Initiative. Google e Facebook in prima fila

Big della tecnologia come Facebook, Wikipedia e Mozilla, ma anche atenei e organizzazioni no profit di tutto il mondo uniscono le forze e lanciano un consorzio contro le ‘fake news’: è la News Integrity Initiative, finanziata con 14 milioni di dollari.

Mark Zuckerberg (foto Olycom)

Il progetto, spiega l’Ansa, sarà gestito dalla Scuola di giornalismo della City University of New York e promuoverà ricerca, iniziative ed eventi per sensibilizzare e formare l’opinione pubblica su una informazione online di qualità.

Facebook è tra i soci fondatori del consorzio, insieme a Mozilla, AppNexus, Betaworks e diverse fondazioni Usa. Tra i partner ci sono anche il fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales, l’Unesco, lo European Journalism Center e atenei e scuole di giornalismo di Francia, Germania, Danimarca.

Alcune iniziative erano già state prese: Big G fa parte di ‘First Draft News’ in collaborazione con un gruppo di media, mentre il social di Zuckerberg ha messo a punto una sorta di filtro contro le bufale online per ora in fase di test negli Stati Uniti e in Germania.

Sundar Pichai, ceo di Google (foto Olycom)