04 aprile 2017 | 15:02

Analisi ascolti tv 3 aprile: ‘Montalbano’ dei miracoli, ‘Report’ frizza con la Coca Cola, ok Gruber, male Del Debbio e Belpietro. ‘Emigratis 2′ l’alternativa ‘politica’ a Vespa e Alfano

Continua a far miracoli ‘Il Commissario Montalbano’. Anche ieri il poliziotto di Vigata ha stravinto la serata con una replica. ‘Le ali della sfinge’ ha conseguito 7,2 milioni ed il 30,02% di share, regolando la prima tv di Canale 5 (‘The Water Diviner’ a 2,179 milioni e 9,33%) e ‘Report’ (a 2,034 milioni e 7,745 di share). Da registrare però che i risultati della fiction di Rai1 hanno avuto un discreto calo, in parte fisiologico e in parte no, rispetto a sette giorni prima. A incidere sulle sue performance, infatti, è stata la presenza del posticipo di Serie A, Inter-Sampdoria, in onda sulle pay, che ha complessivamente attratto oltre 1,5 milioni di spettatori con il 5,71% di share, riducendo lo spazio di manovra e i consensi di quasi tutte le emittenti principali.

Nella foto una scena del ‘Commissario Montalbano; a destra, dall’alto: ‘Porta a Porta’, ‘Report’ e ‘Emigratis 2′

Hanno fatto una positiva eccezione alla regola proprio le inchieste della terza rete passate sotto la curatela di Sigfrido Ranucci, che hanno migliorato di sei decimali di share rispetto all’esordio e si sono molto avvicinate al risultato ottenuto a novembre dall’ultima puntata del programma con Milena Gabanelli (al 7,97%). E’ stata indubbiamente vincente la scaletta e – in particolare – il primo servizio, dedicato alla Coca Cola, che ha a lungo mantenuto la trasmissione vicina a quota 2,5 milioni di spettatori, appena dietro il film di Canale 5.

Anche ieri è apparso evidente come l’audience di Rai1 e quella di Rai3 giacessero in vasi comunicanti: i break di ‘Montalbano’ facevano infatti regolarmente salire il bacino della terza rete. Quando è terminata la partita dell’Inter, inoltre, anche per effetto dello zapping proveniente dalle pay, si è impennato lo share de ‘Le Ali della sfinge’, che ha chiuso sfiorando il 40% di share mezzora prima della mezzanotte.

Giù dal podio virtuale sono arrivati il film su Italia1, ‘Il ricco, il povero e il maggiordomo’ (a 1,435 milioni e 5,46%, parte del ciclo con Aldo, Giovanni e Giacomo) e i telefilm su Rai2, ‘Hawaii Five-0’ (a 1,2 milioni circa e 4,7%).

Un esito molto negativo, invece, è stato quello di ‘Quinta Colonna’ su Rete 4, crollato a 866mila spettatori con il 4,3% di share. Un risultato deludente trainato da quello, un po’ meno sotto media ma quasi altrettanto deficitario, di ‘Dalla vostra parte’ in access (a 1,136 milioni e 4,31%).
Ieri sia Paolo Del Debbio che Maurizio Belpietro non hanno cavalcato la cronaca internazionale calda, con gli attentati a San Pietroburgo in primo piano, e si sono concentrati sulle disgrazie e le paure nazionali. ‘Ci ammazzano senza pietà’ era il titolo che faceva da filo conduttore del programma di Belpietro (tra gli ospiti Alessandro Cecchi Paone, Stefano Esposito e Lucia Bergonzoni). Mentre Del Debbio (ospiti Mario Giordano, Claudia Fusani, Gabriella Giammanco, Massimiliano Fedriga, Paolo Ferrero, Andrea Romano, Francesco Benigno e Costantino Vitagliano) ha puntato su una scaletta più aperta, alternando disoccupazione giovanile, sicurezza, assenteismo al sud e nella pubblica amministrazione. ‘Quinta Colonna’ si è collegato con le piazze calde di Alatri (teatro dell’uccisione del giovane Emanuele fuori dalla discoteca) e di Budrio (con la storia del proprietario di bar ucciso da un rapinatore). Per buona parte dedicata ai fatti di San Pietroburgo, invece, è stata la puntata di ‘Otto e mezzo’ con Alessandro Sallusti, Antonio Padellaro e Paolo Mieli ospiti di Lilli Gruber, vincente sulla concorrenza di Rete 4 con 1,386 milioni di spettatori ed il 5,2%.

Sopra un passaggio di ‘Dalla vostra parte’; sotto gli ospitti di ‘Otto e mezzo’ con Lilli Gruber

Ha parlato di massimi sistemi, Putin, terrorismo, ma anche politica locale e cronaca nera, invece, ‘Porta a Porta’, con Bruno Vespa che ha ospitato Angelino Alfano e poi si è dedicato anche lui ai casi di Budrio e Alatri. Paradosso dei paradossi, il momento ‘politicamente’ più denso proposto dalle trasmissioni notturne è stato il finale di ‘Emigratis 2’, con Pio ed Amedeo che dopo essere passati da Zurigo e Monaco di Baviera (ospiti del Bayern Monaco di Carlo Ancelotti), hanno concluso in bellezza la puntata facendosi fermare dalla polizia tedesca a Berlino per le proteste inscenate estemporaneamente contro Angela Merkel.

I fatti di San Pietroburgo hanno inciso poco sulle scalette e sui risultati di ascolto di tg ed emittenti all-news. Il Tg1 delle 20.00, che di solito in questo caso ottiene risultati imponenti, si è fermato a 5,755 milioni e il 25,33% di share. Relativamente meglio ha fatto il Tg2 delle 20.30, arrivato a 2,060 milioni e 7,93%. Al primo pomeriggio su Rai Uno l’Edizione straordinaria del Tg1 si è fermata al 10,03%.

In crescita, ma sempre molto basso, è stato il risultato di ‘Eccezionale Veramente’ su la7, a quota 300mila circa e 1,44%.