04 aprile 2017 | 20:55

I vertici del Sole 24 Ore ai sindacati: piano industriale e nuovo modello di business impongono una riduzione strutturale, vincolante e irrevocabile, del 30% del costo dell’organico in due anni

I vertici de Il Sole 24 Ore S.p.A. hanno incontrato oggi le rappresentanze sindacali nazionali e territoriali SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL e le RSU dei Poligrafici Milano e Carsoli, dei Grafici delle sedi di Milano, Roma, Carsoli, Trento e di 24 ORE Cultura, dei Radiofonici di Radio 24.

Come riporta una nota del gruppo, durante l’incontro sono state illustrate le linee guida del piano industriale 2017–2020 anche in riferimento alla riduzione strutturale del costo del lavoro.

Alle organizzazioni sindacali è stato comunicato che il Consiglio di Amministrazione sta concentrando ogni sforzo nella valorizzazione di quelle iniziative finalizzate ad assicurare continuità aziendale, salvaguardando la futura sostenibilità economico-finanziaria del Gruppo.

Le azioni di riallineamento della struttura al nuovo modello di business impongono, in coerenza al piano industriale, una riduzione strutturale, nell’ordine del 30% dell’attuale costo dell’organico complessivo, da completare, al più tardi, entro il termine del secondo trimestre del 2019. Tale riduzione è da ritenersi vincolante ed irrevocabile.

Per il raggiungimento dell’obiettivo entro detto termine, il Gruppo si rende disponibile a valutare nelle opportune sedi il ricorso ad ogni più adeguato strumento, fra quelli previsti dall’attuale ordinamento, che sia compatibile con il piano già approvato ed idoneo al suo conseguimento.

Dopo l’incontro le parti hanno deciso di riaggiornarsi prossimamente.