06 aprile 2017 | 16:10

Analisi ascolti tv 5 aprile: la Coppa Italia vale oro, il Segreto non tradisce, Le Iene sfidano la Sciarelli sulla nera e battono pure Vespa, Porro e Mannoni. Gruber perde con Belpietro

Il calcio l’ha fatta da padrone anche ieri su Rai1, per la seconda serata consecutiva. Due gol del Pipita hanno garantito la finale alla Juve anche se non le sono bastati per battere il Napoli nel suo stadio. Il risultato sul campo è stato così identico a quello della sera prima: un tre a due per chi giocava in casa (24 ore prima in Roma-Lazio) che però ha qualificato alla partita decisiva del torneo sponsorizzato da Tim la squadra che aveva perso al ritorno.

La Coppa Italia si conferma un asset decisamente appealing in termini di diritti tv. Basta guardare i risultati d’ascolto delle semifinali appena giocate per rendersene conto. L’altro ieri Roma-Lazio aveva convinto 5,845 milioni di spettatori e il 21,78%, ma dopo che all’andata l’incontro aveva conseguito 6,144 milioni di spettatori e il 22,82%. Ancora più grande la potenza catalizzatrice dell’altra sfida dello stesso turno: se il match giocato a Torino tra Juventus e Napoli aveva conquistato ben 8,089 milioni di spettatori e il 29,21%, ieri le cose sono andate ancora meglio e la partita ha raccolto 8,671 milioni di spettatori e il 32,13% di share.

Il risultato finale del match al San Paolo

Un bilancio notevolissimo, il migliore di questa stagione della manifestazione, superiore a quello dell’ultimo incontro amichevole della nostra Nazionale (contro l’Olanda a 6,4 milioni ed il 23,78%), ma anche a quello dell’ultima prova valida per la qualificazione ai Mondiali della squadra di Giampiero Ventura (Italia-Albania qualche settimana fa aveva riscosso 7,1 milioni con il 27,1% di share). Considerata la situazione, alla fine, si è dunque difesa bene Canale 5, che ha schierato la sua soap ad elevatissimo livello di fedelizzazione (anche ieri ‘Il Segreto’ ha avvinto 3,272 milioni di spettatori con il 13,31%).

Molto più aperta è stata la gara per il terzo posto del podio. Con il pubblico maschile più concentrato sul calcio, sembrava facile la vittoria di ‘Chi l’ha visto?’ su ‘Le Iene’, con la terza rete che sembrava destinata a prevalere, quanto meno, fino al fischio finale della gara del San Paolo. Ma non è andata come ci si aspettava accadesse. Federica Sciarelli (2,165 milioni e il 9,53%) ha riscosso più audience ma meno share del programma di Davide Parenti (a 2,015 milioni di spettatori con il 10,51%).

Sopra un passaggio di ‘Chi l’ha visto?’, sotto ‘Le Iene’

‘Le Iene’, inoltre, sono rimaste a lungo davanti al programma concorrente anche in avvio, sfruttando che grande sagacia l’intervallo del match tra Napoli- Juve. In quella fase ‘Chi l’ha visto?’ ha schierato un servizio su Alatri. Costruito con il solito stile del programma: abile e informata ricostruzione della vicenda, uso funzionale della grafica, testimonianze esclusive raccolte sul posto, collegamento live con la scena del delitto. Sembrava impossibile superare il mitico programma della terza rete sul suo terreno preferito e invece ‘Le Iene’ ci sono riuscite con un servizio di Giulio Golia, tutto giocato sullo struggente e intenso primo piano della sorella del povero Emanuele (il ragazzo ucciso davanti ad una discoteca), impegnata a spiegare cosa era accaduto e cosa stava ancora succedendo nel suo cuore. Tutta un’altra maniera di raccontare lo stesso fatto di cronaca nera, ma per molti versi più coinvolgente ed efficace. E più visto.

Quando è finito il match del San Paolo, inoltre, a dominare in seconda serata è stato ‘Il Segreto’, ma terminata la soap ‘Le Iene’ sono state nettamente leader, davanti alla Sciarelli e poi anche a Bruno Vespa e ‘Porta a Porta’, Maurizio Mannoni e ‘Linea Notte’ e Nicola Porro con ‘Matrix’.

Nella foto: Linea Notte, Matrix e Porta a Porta

Nella gara per le posizioni di rincalzo altro fenomeno rimarchevole. Tra il film su Rai2 (‘Tutta colpa dell’amore’ con Reese Witherspoon, Josh Lucas e Patrick Dempsey, a 1,744 milioni di spettatori ed il 6,86% di share) e quello su Rete 4 (‘The Guardian’, con Kevin Costner e Ashton Kutcher, a 523mila spettatori con il 2,36%) ha fin troppo nettamente vinto il primo, con Rete 4 che ha praticamente pareggiato con La7 (‘La Gabbia Open’ ieri a 508mila e 2,42%).

Interessante anche la sfida dell’access tra queste due reti. Ieri il calcio ha favorito Maurizio Belpietro: su La7 ‘Otto e mezzo’, con Marco Follini tornato politico ospite di Lilli Gruber assieme a Marco Travaglio e Stefano Zurlo ha avuto solo 1,016 milioni di spettatori e il 3,9%; su Rete 4 ‘Dalla vostra parte’ ne ha invece raccolti 1,159 milioni con il 4,52%.

Un passaggio di ‘Otto e Mezzo’ e ‘Dalla vostra parte’