07 aprile 2017 | 10:27

In arrivo una reprimenda dell’Agcom a Vivendi per aver comprato azioni Mediaset. Bloomberg: improbabile che l’Authority faccia richieste specifiche

Vivendi, maggiore azionista di Telecom Italia, molto probabilmente riceverà una “reprimenda” dall’Agcom per aver comprato azioni Mediaset, violando le norme sulla concorrenza. Lo scrive Bloomberg, citando fonti vicino al dossier, aggiungendo che la decisone dell’Authority è attesa per questo mese.

Pier Silvio Berlusconi e Vincent Bollorè

Tuttavia, spiegano le stesse fonti, “è improbabile” che l’Agcom “faccia delle richieste specifiche” a Vivendi “per risolvere le eventuali violazione delle norme sulla concorrenza in Italia”.

Una opzione potrebbe essere quella “di vendere parte delle sue partecipazioni in uno dei due gruppi entro un anno”, dicono le fonti, sottolineando che Vivendi sarebbe pronta a fare ricorso contro la decisione dell’Authority sia presso la Corte Europea di Giustizia che presso il Tar.

Intanto, precisa una nota Agcom in merito a notizie di agenzia che riportano dichiarazioni del presidente Cardani a margine di un convegno, “ogni decisione relativa all’istruttoria avviata con Delibera 654/16/CONS del 21 dicembre 2016 (vicenda Mediaset-Vivendi) sarà adottata dal Consiglio dell’Autorità nel rispetto dei termini di conclusione del provvedimento stabilito dal regolamento Agcom (Delibera 364/14/CONS)”. Secondo cui “è facoltà del Consiglio discutere i punti all’ordine del giorno in una o più sedute, al fine di giungere ad una conclusione”.