10 aprile 2017 | 15:41

Più di otto italiani su dieci (83%) leggono libri. E l’11% dei lettori totali non abbandona la carta stampata. I dati dell’Osservatorio Aie che sarà presentato a Tempo di libri

L’83% degli italiani in età compresa tra i 14 e i 74 anni legge libri. Di questi l’11% dichiara di leggere solo libri, ma c’è un 68% che legge sia libri che contenuti in formato digitale. Lo rivela l’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori ideato dal Gruppo Innovazione di Aie e condotto da Pepe Research prendendo in considerazione anche il multiforme universo dei lettori digitali.

Federico Motta (Foto Olycom)

Paradossalmente si legge molto di più oggi rispetto al passato, commenta una nota dell’Aie su Tempo di libri, la fiera dell’editoria italiana che si aprirà a Milano il prossimo 19 aprile. La cultura digitale, infatti, secondo l’Aie, ha imposto la parola scritta come codice di comunicazione: ogni giorno si scrivono e si leggono messaggi, posta e tweet, si leggono storie su Facebook o sui siti di fanfiction, ricette di cucina o itinerari di viaggio su siti e blog, news dai siti di informazione, romanzi di autori Indie scaricati da Amazon o da siti di self publishing, voci enciclopediche su Wikipedia o sul sito della Treccani. Si leggono libri.

Motivo per cui, se così intesi, i lettori sarebbero oggi l’83% dei 14-74enni. Ed è proprio per capire che cosa ha fatto cambiare le modalità di lettura negli ultimi anni che è stato realizzato l’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori ideato dal Gruppo Innovazione di Aie, condotto da Pepe Research.

L’Osservatorio – che monitora le modalità e le intensità di lettura, che cambiano per generi letti (varia, ragazzi, educativo, manualistica, ecc.), per fasce di età, in base al rapporto con le tecnologie e al tempo che si dedica - verrà presentato durante Tempo di Libri.

Nell’incontro, collocato sotto la @ di Digital Life, Il lato oscuro del lettore che le tecnologie ci hanno nascosto. Osservatorio sui nuovi confini della lettura e dei consumi culturali, in programma mercoledì 19 aprile alle 14.30 in sala Courier (pad.2) interverranno per commentarne i dati Paola Merulla (Pepe Research), Cristina Mussinelli (Consulente AIE per l’editoria digitale), Giovanni Peresson (Ufficio Studi AIE e curatore del programma professionale di Tempo di Libri), moderati da Alessia Rastelli (Corriere della Sera).

Non c’è attenzione solo per i lettori. Tempo di Libri vuole capire qual è la situazione attuale dell’editoria italiana e internazionale. Per questo un altro incontro del programma professionale si occuperà della presentazione dei dati e delle tendenze rilevate in Italia ma anche negli Stati Uniti, in Inghilterra, in Brasile e in Australia, Nuova Zelanda e Irlanda. Se ne parlerà nell’incontro a cura di Nielsen e dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori Al di là del confine. Come sono andati i principali mercati del libro e dell’e-book nel 2016 in programma 19 aprile alle 10.30 in sala Bodoni (pad. 2). Sotto la lettera N di Numero dell’alfabeto di Tempo di Libri ne parleranno Riccardo Cavallero (SEM), Monica Manzotti (Nielsen) e Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE e curatore del programma professionale di Tempo di Libri) moderati da Stefano Salis (Il Sole 24 Ore).

Nella prima giornata di Tempo di Libri spazio anche la striscia giornaliera di incontri realizzati in collaborazione con Nielsen sui settori del mercato italiano più interessanti. Il primo analizzato è quello «turistico» per conoscere come sono cambiati gli stili di viaggio, i modi di informarsi e di prenotare attraverso i libri. Un mercato fatto di tanti mercati. Guide, libri di viaggio e mappe (alla lettera N di Numero) sarà l’occasione per analizzarlo in programma alle 18.30 in sala Bodoni (pad. 2) con Monica Manzotti (Nielsen), Matteo Montebelli (Ufficio studi Touring Club Italiano) e Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE e curatore del programma professionale di Tempo di Libri).