11 aprile 2017 | 12:48

Online il libro bianco della Siae sul secondary ticketing. Raccolte oltre 600 segnalazioni in un mese per tracciare e combattere il fenomeno del bagarinaggio 2.0. Blandini: un freno inaccettabile alla crescita economica di spettacolo e cultura

Un Libro bianco sul secondary ticketing è online da oggi sul sito web di Siae, realizzato grazie anche alle segnalazioni degli utenti. “La raccolta di queste informazioni, insieme alle rilevazioni ed ai controlli che operiamo costantemente, ci hanno permesso di tracciare un quadro molto esaustivo del fenomeno del bagarinaggio 2.0 – commenta Gaetano Blandini, direttore generale di Siae.

Gaetano Blandini, direttore generale di Siae (Foto: Twitter)

Le “oltre 600 email pervenute” all’indirizzo nosecondaryticketing@siae.it in poco più di un mese, prosegue Blandini, “i confronti con singoli spettatori e gruppi impegnati a denunciare questo fenomeno, hanno contribuito ad arricchire di contenuti anche gli spunti per contrastare o, quantomeno, contenere gli effetti distorsivi di questa vera e propria piaga che rappresenta un freno inaccettabile alla crescita economica oltreché alle opportunità di lavoro nel settore dello spettacolo e della cultura”.

Il Libro bianco sul secondary ticketing (clicca qui per leggere o scaricare il libro bianco), spiega una nota, delinea il quadro di un vero e proprio sistema che, sfruttando la loro passione, tende a incrementare anche fino a dieci volte il prezzo fissato per la partecipazione a un evento.

In particolare il documento analizza i meccanismi che alimentano il mercato secondario e le dinamiche seguite da alcuni siti web di secondary ticketing per orientare e dirottare il consumatore all’acquisto sui canali non ufficiali di vendita anche attraverso messaggi ingannevoli.

“Su questo argomento sono pervenute numerosissime segnalazioni, quasi tutte documentate da screenshot o scansioni allegate, che abbiamo portato anche all’evidenza della Magistratura per le valutazioni del caso”, aggiunge il direttore generale di Siae.

Dalle segnalazioni emerge chiaramente che il fenomeno del secondary ticketing è alimentato anche da utenti che rivendono i ticket a prezzi esorbitanti, sia sui siti specializzati sia sui social network. Le transazioni sui canali social sono senza dubbio più libere, meno controllabili e più profittevoli per chi vende e chi acquista, non dovendo pagare commissioni, pur comportando maggiori rischi per gli utenti.

Per tutta la settimana, sui canali social Siae saranno pubblicati i messaggi chiave e le esperienze più significative raccolte nel Libro bianco per allertare i consumatori sulle pratiche più diffuse ed evitare che si rendano complici di un sistema illecito che danneggia loro stessi, gli autori, gli artisti e tutta la filiera dello spettacolo dal vivo.

Al Libro bianco è inoltre allegato il documento presentato da Siae in audizione presso la VII Commissione Cultura di Camera e Senato, il 2 febbraio 2017, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla bigliettazione dello spettacolo dal vivo.

La legge di bilancio per il 2017 ha introdotto disposizioni volte a prevenire e sanzionare condotte produttive di danni a carico dei consumatori, degli artisti e dell’Erario. Tali disposizioni rinviano ad un decreto, non ancora emanato, del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro della Giustizia e con il Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, sentita l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e la Società Italiana degli Autori ed Editori.