11 aprile 2017 | 17:00

La procura di Istanbul chiede l’ergastolo per 30 giornalisti e dipendenti del quotidiano ‘Zaman’, tutti accusati di aver sostenuto il fallito golpe

La procura di Istanbul ha chiesto 3 ergastoli e una pena aggiuntiva di 15 anni per ciascuno dei 30 ex dipendenti del quotidiano turco ‘Zaman’, accusati di far parte della presunta rete a sostegno di Fethullah Gulen. Lo riporta l’agenzia Anadolu, precisando che dei 30 imputati, 21 si trovano in custodia cautelare. Tra questi, ci sono i noti ex editorialisti del giornale Sahin Alpay, Mumtazer Turkone e Ali Bulac.

Recep Tayyip Erdogan (foto Olycom)

Prima di essere commissariato dalle autorità nel marzo del 2016 e successivamente chiuso dopo il fallito colpo di stato, ‘Zaman’ era il quotidiano più diffuso in Turchia. Dopo aver sostenuto per anni il presidente Recep Tayyip Erdogan, era passato all’opposizione a seguito della rottura di quest’ultimo e Gulen, inizialmente suo alleato e ora in esilio negli Stati Uniti, indicato da molti come il responsabile del tentato golpe del luglio scorso.