12 aprile 2017 | 17:30

Rai e Comitato italiano paralimpico ancora insieme. Nel nuovo protocollo i diritti delle manifestazioni fino al 2019. Il logo del servizio pubblico sulle maglie degli atleti. Si parte dai mondiali di Londra

di Giampietro Quintiliano – Il legame tra la Rai e il Comitato Italiano Paralimpico si rafforza. Grazie al nuovo protocollo d’intesa tra i due enti, la tv pubblica acquisisce i diritti di trasmissione delle grandi manifestazioni paralimpiche nel triennio 2017/2019.

La Rai si impegna inoltre a realizzare, almeno due volte l’anno, una campagna di sensibilizzazione dei valori fondanti lo sport dei diversamente abili, ospitando gli atleti ai programmi in onda sui suoi canali generalisti. Verranno trasmessi anche alcuni appuntamenti paralimpici agonistici e non, a livello regionale.

Una collaborazione a più ampio respiro, che va oltre le Olimpiadi, come sottolinea il presidente della Rai Monica Maggioni: “non stiamo presentando un evento che succede una volta ogni tanto, ma la volontà di percorrere una strada insieme perchè ci ritroviamo nei valori del Cip e vogliamo diffonderli”.

Sulla stessa scia il direttore generale della tv pubblica Antonio Campo Dall’Orto: “la mission è di aggiungere nuovo valore al nostro impegno quotidiano su questo mondo e incidere sulla cultura del Paese”.

Soddisfatto Luca Pancalli, presidente del Cip: “rinnoviamo un sentimento di squadra partito da Londra 2012. Il nostro sport  investe sul capitale umano e il racconto di esso aiuta ad essere migliori. La Rai è stata la seconda tv al mondo per quantità di ore di trasmissione dedicate al nostro mondo”.

Il Cip inserirà il logo Rai sulle divise di tutte le sue nazionali. Il primo grande evento post accordo saranno i Mondiali Paralimpici di Atletica, a Londra dal 14 al 23 luglio, che saranno trasmessi da Raisport+HD.