13 aprile 2017 | 18:35

Il Milan è cinese. I Rossoneri venduti a Li Yonghong valgono 740 milioni di euro, debito compreso. Berlusconi: per competere servono risorse. Resto comunque il primo tifoso

Milan venduto al cinese Li Yonghong. Finisce, dunque, dopo 31 anni di presidenza, l’era di Silvio Berlusconi. Ecco il testo comunicato congiunto di Fininvest e Rossoneri Sport Investment Lux:

Da sinistra: Marco Fassone, Danilo Pellegrino (amministrazione delegato Fininvest), David Han Li, Alessandro Franzosi (responsabile business development Fininvest) presso lo studio legale Gianni Origoni& partners per il closing subito dopo la finalizzazione del closing

“Fininvest ha oggi finalizzato la cessione alla Rossoneri Sport Investment Lux dell’intera partecipazione, pari al 99,93%, detenuta nell’AC Milan.

La finalizzazione odierna dà piena esecuzione al contratto di compravendita firmato dall’amministratore delegato di Fininvest, Danilo Pellegrino, e da David Han Li, rappresentante di Rossoneri Sport Investment Lux, il 5 agosto 2016 e rinnovato il 24 marzo scorso.

Gli estremi dell’accordo sono quelli resi noti a suo tempo e prevedono una valutazione complessiva dell’AC Milan pari a 740 milioni di Euro, comprensivi di una situazione debitoria stimata al 30 giugno 2016, come da intese fra le parti, in circa 220 milioni di Euro. A quanto incassato da Fininvest si aggiungono 90 milioni di Euro a titolo di rimborso dei versamenti in conto capitale eseguiti dalla stessa Fininvest a favore del Milan dal 1° luglio 2016 ad oggi.

Gli acquirenti hanno confermato l’impegno a compiere importanti interventi di ricapitalizzazione e rafforzamento patrimoniale e finanziario di AC Milan.

Nella giornata di domani, venerdì 14 aprile, l’Assemblea dei Soci dell’AC Milan riunita in prima convocazione provvederà, fra l’altro, a deliberare in ordine alla nomina dei nuovi organi sociali della società.

Rossoneri Sport Investment Lux si è avvalsa di Rothschild & Co. come advisor per gli aspetti finanziari e degli Studi Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners e Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners per gli aspetti legali. Fininvest è stata assistita da Lazard e dallo studio Chiomenti rispettivamente per gli aspetti finanziari e per quelli legali”.

Il momento del closing. A sinistra David Han Li, al centro il notaio, a destra Danilo Pellegrino (amministrazione delegato Fininvest)

“Ringrazio Berlusconi e Fininvest per la fiducia, e i tifosi per la pazienza, da oggi costruiamo il futuro”. Questa la prima dichiarazione dell’investitore cinese Li Yonghong dopo il closing con cui è diventato proprietario del Milan, affidata a una nota ufficiale

Stretta di mano tra David Han Li e Danilo Pellegrino (amministrazione delegato Fininvest)

“Lascio oggi, dopo più di trent’anni, la titolarità e la carica di presidente del Milan. Lo faccio con dolore e commozione, ma con la consapevolezza che il calcio moderno, per competere ai massimi livelli europei e mondiali, necessita di investimenti e risorse che una singola famiglia non è più in grado di sostenere”. Il commento del presidente Silvio Berlusconi contenuto in una nota pubblicata sul sito del club rossonero.

“Non potrò mai dimenticare le emozioni che il Milan ha saputo regalarmi e regalare a tutti noi. Non dimenticherò mai tutte le persone grazie alle quali ho avuto il privilegio di presiedere il Club che ha vinto così tanto. Prima di tutto, naturalmente, i grandi tecnici e i grandi campioni che hanno reso possibile queste imprese che rimarranno per sempre nella storia del calcio. Nominarli uno ad uno sarebbe impossibile: a tutti loro un grande abbraccio collettivo. Lo stesso abbraccio che rivolgo a tutti coloro che, con ruoli dirigenziali, tecnici, amministrativi e sanitari hanno fatto del Milan non solo una squadra, ma una società modello nel mondo del calcio”.

Silvio Berlusconi (Foto: Olycom)

Fra queste persone, il primo da citare è “Adriano Galliani, che del nostro Milan è stato l’infaticabile costruttore e motore. Ma soprattutto, il mio grazie dal più profondo del cuore va ai nostri tifosi. Ai milioni di appassionati che hanno riempito gli stadi di tutto il mondo per gridare Forza Milan, ai tanti altri, molti di più ancora, che essendo lontani fisicamente, ci sono stati vicini con simpatia ed entusiasmo. Senza di loro, il nostro Milan vincente non sarebbe esistito e non esisterebbe. Con loro abbiamo vinto tutto quello che si poteva vincere”.

“Ho negli occhi e nel cuore mille momenti nei quali le testimonianze di affetto dei nostri sostenitori sono state straordinarie e commoventi. A loro voglio dire che – se oggi lascio ogni carica operativa e rappresentativa – rimarrò sempre il primo tifoso del Milan, la squadra che mio padre mi insegnò ad amare da bambino, il sogno che abbiamo realizzato insieme”, ha continuato l’ex premier.

“Ai nuovi responsabili rivolgo l’augurio più cordiale e sentito di realizzare traguardi ancora più straordinari di quelli ottenuti da noi. A coloro che restano ai giocatori, all’allenatore, ai collaboratori della società, a tutti i nostri tifosi rivolgo l’augurio più affettuoso di grandi successi, e a ciascuno di loro l’augurio di realizzare nello sport e nella vita tutti i progetti e i sogni che portano nella mente e nel cuore per sé e per le persone che amano”.

I trofei vinti dal club nei 31 anni di presidenze Berlusconi: 
- 8 Campionati italiani su un totale di 18: 2010/11; 2003/04; 1998/99; 1995/96; 1993/94; 1992/93; 1991/92; 1987/88
- 1 Coppa Italia su un totale di 5: 2002/03
- 7 Supercoppe di Lega: 2016; 2011; 2004; 1994; 1993; 1992; 1988
- 5 Champions League (già Coppa dei campioni) su un totale di 7: 2006/07; 2002/03; 1993/94; 1989/90; 1988/89
- 5 Supercoppe europee: 2007; 2003; 1995; 1990; 1989
- 3 Mondiali per club (già Coppa intercontinentale), su un totale di 4: 2007; 1990; 1989