Il Consiglio di Stato si rimette all’esame della Corte di Giustizia europea sulla decisione della Banca d’Italia che chiede a Fininvest la dismissione delle quote in Banca Mediolanum eccedenti il 9,99%

La sesta sezione del Consiglio di Stato, con l’ordinanza n. 1805 di oggi, ha rimesso all’esame della Corte di Giustizia europea una questione pregiudiziale nell’ambito del giudizio sulla proposta della Banca d’Italia di diniego dell’acquisizione della partecipazione qualificata della s.p.a. Banca Mediolanum da parte della s.p.a. Fininvest. E’ quanto si legge in una nota del Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa.

“A tale proposta aveva fatto seguito il diniego della Banca Centrale Europea il 25 ottobre 2016. Poiché anche tale diniego è stato impugnato innanzi al Tribunale di primo grado dell’Unione Europea, il Consiglio di Stato ha sollevato la questione pregiudiziale se sussista la propria giurisdizione nel decidere il ricorso proposto contro gli atti ‘infraprocedimentali’ della Banca d’Italia, oppure se debba decidere il Tribunale di primo grado dell’Unione Europea su tutte le questioni sollevate dall’interessato nel corso del procedimento”, spiega la nota.

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