18 aprile 2017 | 11:22

Netflix vicino alla soglia dei 100 milioni di abbonati, ma nel primo trimestre del 2017 frena la crescita nel numero di nuove sottoscrizioni

Netflix ha subito un rallentamento della crescita degli abbonati nel primo trimestre ma ha registrato profitti in crescita grazie a minori spese per contenuti. La società californiana, in particolare, ha visto gli abbonati totali crescere dagli 81,5 milioni di un anno fa a 98,75 milioni deludendo le aspettative del mercato, visto che gli analisti avevano previsto 98,9 milioni di sottoscrizioni per la fine del trimestre.

Netflix, che nella lettera agli azionisti in vista della prossima assemblea annuale afferma di essere sulla buona strada per superare entro la fine della settimana corrente la soglia dei 100 milioni di utenti paganti, ha visto la base abbonati crescere di 3,53 milioni di utenti all’estero, contro i 3,7 milioni delle stime aziendali e i 4,51 milioni aggiunti nel pari periodo dell’anno scorso.

Reed Hastings, ceo di Netflix (foto Olycom)

Solo negli Stati Uniti i nuovi abbonati sono stati 1,42 milioni, al di sotto degli 1,5 milioni delle guidance e dei 2,23 milioni di un anno fa. In totale sono 50,8 milioni gli abbonati statunitensi e 47,9 milioni negli oltre 190 Paesi presidiati in tutto il mondo.

Nel complesso Netflix ha chiusto i primi tre mesi dell’anno con un utile netto di 178,2 milioni di dollari, in decisa crescita rispetto ai 27,7 milioni di un anno fa. L’Eps e’ così passato da 6 centesimi di dollari a 40 centesimi, superando i 37 centesimi delle aspettative di mercato. I ricavi sono inoltre saliti del 35% a 2,64 milioni, in linea con le stime del consenso.

Per il secondo trimestre la piattaforma ondemand prevede un calo dei profitti per effetto dei maggiori costi per contenuti e del lancio della quinta stagione di ‘House of Cards’. L’utile netto è previsto a 66 milioni per un Eps di 15 centesimi.