18 aprile 2017 | 12:09

Autogol social di Polito. Posta un tweet dove paragona Erdogan a Renzi e poi lo elimina, ma la Rete si scatena

Erdogan festeggia la vittoria al referendum, vittoria risicata (51,4%) e non priva di ombre per la democraticità dello svolgimento denunciata da opposizione interna e Ocse che la definisce “non all’altezza degli standard internazionali”. E mentre il presidente turco festeggia, Antonio Polito pubblica su Twitter un post dove scrive “Erdogan batte Renzi 51 a 40″ paragonando Erdogan al nostro ex premier Matteo Renzi.

Il post resta online pochissimo perchè Polito lo fa sparire appena si rende conto del paragone inappropriato, ma la Rete ha già catturato e diffuso il tweet. Se ne accorge anche Andrea Marcenaro che sulla sua rubrica ‘Andrea’s Version’ sul Foglio di stamattina scrive: “Turchia: campagna di Stato per il Sì, voto estero, schede senza timbri, matite farlocche. Rimembranze. In Italia, per fortuna, non decisive”. Il commento del senatore Gaetano Quagliariello, che si distingueva a prima vista per acutezza e originalità, già stava vincendo a mani basse la coppa “Scimunito di Pasquetta”, quando la Giuria ha inopinatamente sospeso il premio. Perché si è saputo più tardi. L’arrivo di quest’altro tweet: “Erdogan batte Renzi 51 a 40″, era riuscito a convincere i giurati che Antonio Polito, Corriere della Sera, aveva sì stravinto vis à vis con Quagliariello, ma, mai e poi mai, una semplice coppa dello scimunito avrebbe potuto rendergli trionfo adeguato.

Su Twitter si scatenano indignazione e ironia. Ecco alcuni esempi.