18 aprile 2017 | 13:15

Freccero ha le idee confuse, dice Michele Anzaldi replicando all’intervista del consigliere Rai al ‘Corriere’

“Freccero dimostra di avere le idee molto confuse”. A dirlo il deputato Pd e segretario della Commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, commentando con l’Agenzia Agi l’intervista rilasciata da Carlo Freccero al Corriere della sera. Nelle sue dichiarazioni, l’autore televisivo, ex direttore di Rai2, ha spiegato che l’azienda di Viale Mazzini sarebbe stata equiparata a pubblica amministrazione da una “pronuncia dell’Istat dello scorso ottobre”. ”La decisione Istat sulla Rai deriva da una norma europea ed è stato proprio il Governo a bloccarla, inserendo nel milleproroghe un articolo che la rinvia di un anno, in attesa di trovare una soluzione. Altro che Rai sotto attacco”, ha ribadito Anzaldi.

Nel merito dell’operato di Antonio Campo Dall’Orto, che secondo Freccero avrebbe lasciato “spazi aperti alla discussione” in molte trasmissioni Anzaldi ha detto: “Oggi Freccero difende la figura del dg Rai come vero e proprio amministratore delegato, ma questa Riforma voluta da Renzi e’ stata pesantemente contrastata dalla sua parte politica (M5s) che gridava all’uomo solo al comando e ha votato contro. Oggi hanno cambiato idea?”.

Michele Anzaldi (foto Primaonline)

Michele Anzaldi (foto Primaonline)

“Freccero parla di nomine politiche nei tg e fa l’esempio di Orfeo. Ma il direttore del tg1 e’ proprio l’esempio sbagliato, e’ stato nominato dai predecessori di Campo Dall’Orto e da questo semplicemente confermato, perche’ peraltro unico tg Rai con gli ascolti in crescita negli ultimi anni. Di che parliamo?”, ha aggiunge il deputato dem spiegando poi in merito ai programmi come Report e Carta Bianca: “il primo c’e’ da venti anni (altro che merito di Campo dall’Orto), Cartabianca e’ stato inserito al posto di un programma che e’ stato chiuso (Ballaro’), Iacona c’era. E su Santoro e Lerner proprio dalla sua parte politica e dal suo mondo di riferimento (M5s, social grillini e Fatto) sono arrivate critiche, anche per le posizioni sul referendum. Ora vuole un talk di destra? Perche’ non ha protestato contro la cacciata di Porro, quando le prime critiche a questa scelta arrivarono proprio dal Pd mentre M5s stava in silenzio?”.

Sul tetto agli stipendi: “apprendiamo che Freccero la pensa diversamente dal M5S e bolla quella che era una loro proposta come il modo per far uscire la Rai dal mercato”.

Anzaldi ha risposto in conclusione all’ex direttore di Rai 2 su quanto detto a proposito di una collaborazione del segretario della Vigilanza con Rai 2: “Freccero sostiene di conoscermi da anni e di avermi fatto lavorare a Raidue. In vita mia ho avuto il piacere di collaborare con molti validi professionisti: purtroppo tra loro non c’e’ mai stato Carlo Freccero”.