19 aprile 2017 | 10:46

Facebook punta sulla realtà virtuale con l’app Spaces e sfida Snapchat con l’intelligenza artificiale nella fotocamera dello smartphone

Facebook entra nella realtà virtuale lanciando l’app Spaces, con tanto di avatar che richiamano il mondo parallelo di Second Life, cavalca il successo della realtà aumentata sfidando ancora Snapchat con la fotocamera che integra l’intelligenza artificiale e rilancia Messenger. Queste le novità principali presentate da Mark Zuckerberg nel keynote inaugurale della conferenza per gli sviluppatori F8 di Facebook, che quest’anno per la prima volta dal 2007 si tiene a San José e non a San Francisco.

Cominciando dalla realtà aumentata, che Zuckerberg definisce “l’atto secondo” della piattaforma del trend che vede foto e video sempre più centrali rispetto al testo, la chiave del futuro per il social, secondo il suo creatore, è la fotocamera dello smartphone, non gli occhiali “smart”. Da qui partirà la principale piattaforma ‘mainstream’ per la realtà aumentata che, grazie all’intelligenza artificiale, sarà in grado di riconoscere oggetti, localizzare e mappare i soggetti inquadrati e tanto altro, sfidando in modo sempre più esplicito Snapchat.

Mark Zuckerberg (foto Olycom)

Zuckerberg ha poi anticipato il lancio del “primo prodotto social per la realtà virtuale”. La novità in questione è Facebook Spaces, app disponibile in versione ‘beta’, di prova, per Oculus Rift e Touch. È una sorta di Facebook parallelo con tanto di avatar costruiti dagli utenti a propria immagine e somiglianza. Dentro ‘Spaces’ si possono guardare video e foto a 360 gradi e perfino usare una selfie stick virtuale. La piattaforma è integrata con le videochiamate di Messenger.

David Marcus, vice presidente per la piattaforma di messaggistica di Facebook, ha svelato alcune novità della piattaforma 2.0 di Messenger. Nella chat, che ha raggiunto 1,2 miliardi di utenti, sarà integrata anche la musica in streaming. Intanto con Spotify ma ‘presto’ anche Apple Music.

Grazie all’assistente virtuale ‘M’ appena lanciato, nella chat delle Pagine arriveranno anche “risposte smart” formulate dall’intelligenza artificiale al servizio delle imprese. Si parte con una fase di test per i ristoranti Usa. Le chat automatizzate, sono state lanciate l’anno scorso su Messenger e oggi sono più di 100 mila, con 2 miliardi di messaggi scambiati tra imprese e utenti ogni mese. Il legame con le imprese è stretto: sono 65 mila quelle attive su Facebook e di queste oltre 20 milioni al mese rispondono via Messenger ai propri clienti.