19 aprile 2017 | 16:49

La situazione che Vivendi ha costruito è illegale, dice il presidente Agcom Cardani. Ci sono Tar e altri sedi per l’appello, ma al momento la decisione spetta a noi

“Abbiamo detto che Vivendi entro un anno deve tornare indietro rispetto alla situazione che ha costruito e che a nostro parere è illegale”. Così il presidente Agcom, Angelo Marcello Cardani, in audizione in Senato è tornato a parlare della delibera con cui l’Autorithy che presiede si è espressa sulla posizione della media company francese che nel nostro Paese detiene una quota del 23,9% in Telecom Italia e di poco inferiore al 29% in Mediaset. “C’è il Tar e tutta una serie di sede di appello, ma al momento la decisione spetta a noi”, ha ribadito. “Chiaro che Vivendi può fare qualcosa: o tenere le azioni Mediaset e vendere o svendere quelle Telecom, oppure può fare il contrario”.

Il presidente Agcom, Angelo Marcello Cardani (foto Olycom)

Continuando a commentare la decisione presa ieri Cardani ha aggiunto “alcuni obiettano che la specializzazione culturale di Vivendi sia sempre stata più la gestione dell’audivisivo che quella delle telecomunicazioni e che quindi la direzione naturale sarebbe quella di mantenere la propria presenza in Mediaset e di disfarsi di Telecom Italia”.

Questa alternativa però – secondo Cardani – si somma allo sviluppo del mercato audiovisivo e tlc negli ultimi anni: “se Telecom finisse per aver una rete in fibra ottica super veloce niente le impedirebbe, padrona di uno strumento di trasmissione estremamente moderno, di acquistare contenuti da qualcun altro e cominciare a veicolari sulla propria rete in fibra, riacquisendo così – grazie alla convergenza di due settori – quella che secondo alcuni è la propria inclinazione professionale o culturale da tempo”, ha concluso.