19 aprile 2017 | 18:19

Valuteremo attentamente le conseguenze delle decisioni Agcom che ha chiesto a Vivendi di ridurre, entro un anno, le quote in Mediaset o in Telecom Italia , dice la Commissione Europea

La Commissione Europea “considererà con attenzione le implicazioni della decisione” dell’AgCom che ha chiesto a Vivendi di ridurre, entro un anno, le proprie quote in Mediaset o in Telecom Italia, “qualora ce ne fossero, per la revisione in corso dell’acquisizione proposta da parte di Vivendi del controllo di Telecom Italia, alla luce delle regole Ue sulle fusioni”. Lo  afferma una portavoce della Commissione Europea.  ”La Commissione prende atto – continua la portavoce – della decisione da parte del regolatore italiano delle tlc AgCom che chiede a Vivendi di ridurre la propria quota o in Mediaset o in Telecom Italia, sulla base delle regole vigenti in Italia sulla pluralità dei media”, ambito che non fa parte delle competenze della Commissione. ”L’indagine della Commissione Europea in base alle regole Ue sulle fusioni è limitata  alla valutazione dell’impatto della transazione sulla concorrenza”, conclude la portavoce.

Il 31 marzo 2017, Vivendi ha notificato alla Commissione Europea il progetto di concentrazione con cui assumerà “il controllo dell’insieme di Telecom Italia”, riportano i documenti pubblicati dalla Commissione. ”A seguito di un esame preliminare – si legge ancora – la Commissione ritiene che la concentrazione notificata possa rientrare nel campo di applicazione del regolamento sulle concentrazioni. Tuttavia si riserva la decisione definitiva al riguardo”.

La Commissione ha dunque, com’è prassi, invitato “i terzi interessati a presentare eventuali osservazioni sulla concentrazione proposta”, osservazioni che dovevano essere presentate entro il 17 aprile.

(Tog/Adnkronos)