20 aprile 2017 | 16:38

L’integrazione con Rai Way un progetto interessante in qualsiasi forma, dice l’ad di Ei Towers Barbieri. Ma al momento nessun contatto in corso

“Ribadisco che è un progetto assolutamente interessante, qualsiasi sia la forma dell’operazione, ma approcci e contatti non ce ne sono”. Lo afferma l’Ad di Ei Towers, Guido Barbieri sull’ipotesi di un ‘matrimonio’ con Rai Way. “Che ci siano advisor al lavoro è normale, anche se noi non ne abbiamo”, ha spiegato il manager a margine dell’assemblea del gruppo delle torri di trasmissione controllato da Mediaset, sottolineando che però “resta il nodo del 51% di proprietà pubblica per Rai Way e un percorso antitrust che sarebbe tutto da fare”.

L’Ad di Ei Towers non vede al momento una volontà politica di rimuovere gli impedimenti a una unione tra le due società e ha confermato che non c’è alcune dossier su Inwit “in quanto Telecom ha ribadito di ritenerla strategica e ritengo che per almeno due anni” su questo gruppo non ci saranno novità.

Guido Barbieri, ad di Ei Towers

Barbieri ha smentito possibili interessi per l’operatore Cellnex nel caso venisse messo sul mercato nell’ambito della partita Atlantia-Abertis. “Si tratta di una scala di dimensione più compatibile con gli operatori di oltreoceano, mentre noi guariamo a possibili piccole operazioni di acquisizione soprattutto all’estero: ma siamo molto lucidi e puntiamo a operazione dal prezzo giusto con un portafoglio misto broadcast e Telecom”.

Sull’ipotesi teorica secondo la quale Rai Way potrebbe superare il nodo del 51% di controllo pubblico acquisendo interamente Ei Towers, l’amministratore delegato della controllata Mediaset ha identificato anche un problema di prezzo. “Parliamo dell’intera nostra capitalizzazione di Borsa, pari a circa un miliardo e mezzo, più l’abituale e non quantificabile premio che in genere si riconosce in questo tipo di operazioni”.