20 aprile 2017 | 18:50

Marina Berlusconi in visita a Tempo di Libri: ben venga tutto ciò che può allargare il numero di lettori. Milano e Torino sono due cose diverse, andranno bene entrambe

Nel secondo giorno di ‘Tempo di Libri’ arriva a sorpresa tra gli stand della nuova fiera dell’editoria a Milano Rho, Marina Berlusconi. Per lei la Fiera è “un fatto molto positivo – dice all’Ansa – perchè in Italia si legge troppo poco. Oltre il 56% degli italiani non ha acquistato nemmeno un libro nel 2016. Il nostro mercato vale poco più di un miliardo per il trade. Tutto quello che viene fatto per allargare il numero dei lettori è ben fatto, non solo per il mondo del libro ma per l’intero Paese”.

Marina Berlusconi, Presidente del Gruppo Mondadori, ed Enrico Selva Coddè, Amministratore Delegato area trade di Mondadori Libri, in visita a Tempo di Libri in Fiera Milano

“Il programma è molto bello e ricco. L’idea dell’alfabeto come bussola è semplice ma efficace. Non mancano idee e capacità ma è presto per fare bilanci”, dice la presidente di Mondadori. “Mi auguro funzioni, tenendo conto che è la prima edizione e che hanno organizzato tutto in pochi mesi. Chapeau”.

“In un giorno e mezzo è fuori luogo fare previsioni sul numero di visitatori”, aggiunge, ”mi auguro vengano tanti ragazzi. Conosciamo Milano e i milanesi e credo sarà un’iniziativa positiva e di grande successo”

Tempo di Libri e il 18 maggio il Salone del Libro di Torino “sono due cose diverse”, secondo Marina Berlusconi: “Torino si regge sui finanziamenti pubblici, questa nasce dall’accordo tra editori e Fiera Milano. Non c’è un diritto al monopolio. Credo andranno bene entrambe e auguro grande fortuna anche al Salone del Libro di Torino”.