20 aprile 2017 | 20:44

Il governo fermi la gara europea per le agenzie, chiede l’Associazione Stampa Romana. L’esecutivo si faccia carico delle sue responsabilità

“Ci stiamo avvicinando al punto in cui il ministro Lotti deve decidere se procedere con gara europea nell’affidamento dei servizi alle agenzie di stampa. Fnsi, Stampa Romana e i comitati di redazione nelle settimane scorse hanno evidenziato, anche con uno sciopero di settore, unitario e compatto, tutti i rischi legati al passaggio a questo regime. E non sono emersi elementi nuovi tali da dissipare le paure. Ricordiamo la più evidente: innescare una serie di ricorsi e controricorsi tali da inceppare la linearità del sistema”. E’ quanto si legge in una nota dell’Associazione Stampa Romana.

“La Fnsi ha già evidenziato, in una proposta consegnata al Governo, come le norme esistenti a tutela dei diritti esclusivi, quali certamente sono i prodotti giornalistici, consentono soluzioni diverse da quelle della gara. Due mozioni parlamentari, sottoscritte da 150 fra deputati e senatori di maggioranza e di opposizione, sono state presentate nei due rami del Parlamento. Hanno chiesto al governo di aprire un confronto con i giornalisti delle agenzie. Siamo ancora in tempo per dare vita a un dialogo autentico”.

“A pochi giorni dal possibile avvio della procedura formale chiediamo dunque con forza che il Governo si faccia carico delle sue responsabilità. Salvare 830 articoli uno, centinaia e centinaia di collaboratori e tutti i colleghi poligrafici e amministrativi che lavorano per le agenzie. Ricordiamo”, conclude la nota diramata il 20 aprile, “che il loro lavoro in numerosi Stati europei è né più né meno che servizio pubblico (molte sono agenzie statali) al pari di beni primari come trasporti e sanità”.