21 aprile 2017 | 12:00

Una Rai senza Olimpiadi? A noi non va bene, dice il presidente del Coni, Malagò: trattative avanti da tempo con Discovery, ma serve una soluzione

“Se la Rai non trasmette le Olimpiadi invernali di Pyeongchang, la cosa a noi onestamente non va bene”. A dirlo il presidente del Coni, Giovanni Malagò, il 20 aprile nel battesimo del count down dell’Italia Team verso i prossimi Giochi in Corea del Sud, sottolineando così la situazione ancora non definita per la trasmissione in chiaro della rassegna a cinque cerchi. Tutto il pacchetto olimpico, infatti, fino al 31 dicembre 2024 è stato preso da Discovery che con Eurosport garantirà la copertura di tutti gli eventi, primo fra tutti in ordine di tempo proprio Pyeongchang 2018.

Giovanni Malagò (foto Olycom)

“Sappiamo benissimo che c’è una trattativa che va avanti da molto tempo con la Rai, ma che finora non ci sono soluzioni in termini economici fra la richiesta del gruppo Discovery e l’offerta Rai”, ha spiegato Malagò a margine dell’evento ‘Road to Pyeongchang’ a Bolzano. “Dico con franchezza che mi auguro che questa cosa si sistemi e si chiuda, perché se la Rai che è servizio pubblico non trasmette le Olimpiadi, ora parliamo di quelle invernali ma poi ci sarà anche il tema di Tokyo 2020, la cosa a noi non va bene”, ha detto ancora, sottolineando di aver apprezzato le parole con cui il dg del servizio pubblico, Campo Dall’Orto, ha indicato come “priorità assoluta dell’azienda Mondiali di calcio e Olimpiadi”. “Ci auguriamo in una conclusione positiva di questa vicenda, nel caso contrario credo che il gruppo Discovery si attrezzerà per mettere in chiaro il prodotto all’interno di qualche suo canale”.

In ogni caso, ha ricordato Malagò, per i mondiali di calcio di Russia 2018 l’Italia deve qualificarsi, “gioca a settembre in Spagna e ci potrebbe anche essere il rischio di un playoff, con un allungamento dei tempi”. E le Olimpiadi sono a febbraio, per questo serve una decisione più rapida. “Ritengo”, ha concluso il presidente del Coni, “che questo debba essere un tema prioritario nell’agenda Rai per fare chiarezza, anche perché abbiamo i nostri investitori che logicamente lo reclamano. Con al Rai mi sto confrontando costantemente su questo tema”.