21 aprile 2017 | 12:53

Del Grande da 9 giorni in isolamento, ma contro di lui nessun capo di imputazione. La sua detenzione è illegale, dice il legale turco del reporter che ha incontrato la delegazione consolare. Il ministro Alfano: continuano i contatti con le autorità per il rilascio

“Non ci è stata data alcuna informazione su eventuali capi di imputazione nei confronti di Gabriele. La sua detenzione è del tutto illegale. Non c’è nessun impedimento giuridico al rimpatrio, è un provvedimento punitivo”. A dirlo l’avvocato turco di Gabriele Del Grande, Taner Kilic, dopo averlo incontrato stamani con la delegazione consolare nel centro di detenzione di Mugla, dove il reporter italiano è trattenuto. “Abbiamo chiesto di vedere il suo dossier, ci è stato negato”, ha spiegato all’agenzia Ansa il legale. “Al momento, il direttore del centro non ha nessuna informazione riguardo a una sua possibile espulsione”. ”Da 9 giorni, quando è stato trasferito a Mugla, Gabriele viene tenuto in isolamento”, ha aggiunto il legale. “Ora vuole solo essere liberato e tornare in Italia”.

Gabriele Del Grande

La conferma dell’avvenuto incontro di Del Grande con il console e l’avvocato era arrivata in mattinata anche dal ministro degli Esteri Angelino Alfano che, sullo stato di salute del giornalista, ha detto: “Ci risulta che Gabriele stia bene, sta facendo uno sciopero della fame nutrendosi solo di liquidi”. “Ha comunque l’assistenza di un medico che io ho richiesto e ottenuto dalle autorità turche”, ha specificato il titolare della Farnesina, ribadendo che stanno proseguendo i contatti e il lavoro diplomatico con le autorità turche per ottenerne il rilascio.