21 aprile 2017 | 15:18

In Telecom Italia siamo azionisti di lungo termine, scrive Vivendi in una nota: la telco elemento chiave nei progetti per diventare leader nell’offerta di contenuti premium

Vivendi, principale azionista di Telecom Italia, desidera riaffermare prima dell’assemblea degli azionisti del 4 maggio in cui presenterà una lista di consiglieri, il ruolo di azionista di lungo termine dell’operatore italiano di telecomunicazioni. E’ quanto si legge in una nota della media company francese, nella quale si precisa che “l’industria dei media e delle telecomunicazioni sta evolvendo verso un ecosistema digitale convergente, basato sull’integrazione tra contenuti e distribuzione”.

“Vivendi si trova in una posizione unica, quella di poter far leva sull’intera catena del valore grazie all’utilizzo dei propri contenuti premium, delle piattaforme di distribuzione, delle partnership e della possibilità di raggiungere un ampio bacino di consumatori. In questo contesto, Vivendi considera Telecom Italia un elemento chiave per portare avanti l’ambizioso piano di diventare un leader mondiale nell’offerta di contenuti premium. E’ ugualmente nell’interesse di Telecom Italia di poter contare su un azionista di lungo termine”.

Arnaud de Puyfontaine, ad di Vivendi (foto Olycom)

“Vivendi”, prosegue la nota, “ha la possibilità di rafforzare il ruolo di Telecom Italia, fornendole gli strumenti per cogliere nuove opportunità e rispondere alle sfide di un settore come quello delle telecomunicazioni che sta vivendo un momento di cambiamento epocale, con l’arrivo anche a breve di un nuovo player. Telecom Italia può trarre beneficio dalle risorse di Vivendi e dalla sua forte capacità di produzione di contenuti, di distribuzione digitale e di comunicazione. Il management di Telecom Italia potrà in questo modo creare considerevole valore per clienti, dipendenti e azionisti. Vivendi crede inoltre nell’importanza di continui investimenti nello sviluppo e la diffusione della rete a banda ultra larga, fissa e mobile, in modo da alimentare la forte domanda di servizi convergenti di alta qualità e di soluzioni multiplay. Offrire al cliente la miglior customer experience, con il migliore rapporto qualità/prezzo, permetterà a Telecom Italia di incrementare la sua quota di mercato e il fatturato”.

“Nel corso del 2016, Vivendi ha sostenuto il management di Telecom Italia nel porre le basi e le condizioni necessarie a migliorare i risultati operativi e finanziari della società. Vivendi continuerà a fornire il proprio sostegno, mettendo a disposizione le competenze e le risorse necessarie a sostenere la crescita dei margini e della redditività, migliorando al tempo stesso la customer experience in tutti i segmenti”, ha confermato lo stesso Arnaud de Puyfontaine, ad di Vivendi, e candidato ad entrare nel board della telco italiana.

Nel suo comunicato Vivendi ha rassicurato anche il Governo ribadendo la sua intenzione di “collaborare in modo stretto con il management e i collaboratori di Telecom Italia, ma anche con il Governo italiano e gli enti regolatori per contribuire al successo e allo sviluppo di un grande gruppo italiano”.